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3 Italia lancia la tv sul telefonino…gratis giugno 6, 2008

Posted by gughi in radio e televisione, telefonia, Tre.
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Gli investimenti di 3 Italia sul DVB-h, ossia sulla televisione in mobilità secondo lo standard ufficiale europeo, iniziano a produrre frutti: da oggi l’azienda invita i suoi utenti UMTS a fruire di trasmissioni gratuite, disponibili cioè senza oneri di connessione.

DVB-h consente infatti a 3 Italia di trasmettere ai videofonini alcune reti RAI, Mediaset, SKY e La3, un canale proprio. In più sarà disponibile anche Current TV, il “canale” che mescola produzione video su Internet e distribuzione televisiva.

Nel complesso agli utenti di 3 Italia dotati di grandi schermi e tempo a disposizione sarà possibile accedere ad un complesso di 5mila ore di trasmissioni all’anno. Da settembre La3 si impegna a lanciare una serie di format televisivi dedicati proprio a chi deve fruirne in mobilità sul cellulare.

Vincenzo Novari, ad di 3 Italia, ha dichiarato che entro il 2011 il mercato della tv mobile varrà nel mondo 20 miliardi di euro e conterà 500 milioni di utenti. Entro il 2008 la società si aspetta di arruolare almeno un milione di telespettatori in movimento.

Fonte: Punto informatico.

Fastweb sarà il prossimo operatore virtuale dicembre 9, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, Fastweb, telefonia, Tre.
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Dopo 1Mobile, CoopVoce e Poste mobile, Fastweb sarà il prossimo operatore virtuale della telefonia mobile in Italia, utilizzando l’infrastruttura di rete del gestore Umts H3G. A mio avviso gli operatori virtuali entrati nel mercato fino ad ora non hanno determinato nessuna reale rivoluzione tariffaria. Pare che l’intento sia stato più quello di entrare in un business dove è facile fare soldi (vista la propensione degli italiani a munirsi di più telefonini) che quello di abbattere i costi della telefonia.
Il risultato è che molti di noi hanno 7 sim card (una per ogni operatore), 2 o 3 telefonini in cui alternare le sim, ma spendono sempre gli stessi soldi ogni mese per telefonare o mandare sms.
Ma cambierà veramente qualcosa con l’ottavo operatore mobile (quarto virtuale)?
Se dovessi giudicare dal prezzi praticati da Fastweb per la telefonia fissa e per internet, potrei tranquillamente concludere che i futuri clienti mobili del nascente operatore virtuale non risparmieranno di certo. Fastweb è attualmente la più cara tra le compagnie telefoniche anche se, forse bisogna riconoscerlo, quella che offre la qualità migliore ai propri clienti.
Ma vediamo quali sono i termini dell’accordo di collaborazione siglato tra Fastweb e 3 Italia:

 

  • Fastweb godrà di piena libertà nella definizione delle strategie commerciali e delle politiche tariffarie;

  • offrirà agli utenti servizi come l’accesso veloce a Internet, la posta elettronica e la segreteria telefonica non più solo da rete fissa ma anche da rete mobile;

  • commercializzerà il servizio con la propria rete di vendita, sia attraverso schede prepagate sia in abbonamento, e utilizzerà il prefisso 373;

  • utilizzerà il proprio customer care per assistere i clienti in tutte le problematiche relative ai servizi offerti, siano essi telefonia fissa, internet, tv o telefonia mobile;

  • i servizi verranno erogati a partire dalla seconda metà del 2008.

Wind multata per la vicenda rimodulazioni ottobre 23, 2007

Posted by gughi in telefonia, Tre, Wind.
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Ne avevo parlato a suo tempo e l’intera rete lo aveva fatto. A tutti la rimodulazione tariffaria attuata da Wind sembrava un abuso, una ritorsione a seguito della vittoria riportata dagli utenti sul versante costi di ricarica. E’ arrivato, finalmente, il momento del meritato castigo per Wind. Forse non il castigo auspicato, ma è un inizio. L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha infatti deciso di multare di 100mila euro l’operatore arancione proprio a causa della rimodulazione. Ma non per averla attuata, bensì per la modalità di comunicazione della stessa. Il famoso sms

Gentile Cliente, dal 01/05 il suo piano tariffario Wind 10 diventerà Wind 12. Per info sulle nuove condizioni chiami il 158″

L’Autority non si è pronunciata nel merito sulla rimodulazione e questo fa sorgere il timore che l’operazione sia stata considerata legittima. A mio avviso la mancata pronuncia circa la legittimità della rimodulazione tariffaria attuata da Wind non implica affatto che l’Autority l’abbia approvata. Non è da escludere che in futuro il Garante non si pronunci anche nel merito infliggendo nuove sanzioni.

Una cosa è certa: se Wind è stata sanzionata, fra poco toccherà a Tre, poco tempo dopo Wind aveva attuato modifiche ai propri piani tariffari, scegliendo la stessa modalità di comunicazione ai propri clienti: l’sms.

Clamoroso, Tre come Wind aumenterà le tariffe! luglio 2, 2007

Posted by gughi in telefonia, Tre.
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Dopo Wind anche Tre. Secondo indiscrezioni apparse sulla stampa, anche H3G a giorni dovrebbe comunicare ai propri clienti aumenti delle tariffe a partire da settembre. E si tratterebbe di ritocchi consistenti, compresi tra il 10% ed il 20%.

Ad esempio, il piano Super3 passerebbe dagli attuali 10 €./cents al minuto a 12 €./cents al minuto con scatto alla risposta non più di 15 ma di 17 €./cents. Anche gli Sms passerebbero a 12 €./cents. Il bonus di autoricarica per chiamate ricevute si abbasserebbe dagli attuali 10 €./cents al minuto a 5 €./cents al minuto.

Il tutto per coprire i mancati ricavi derivati dall’abolizione dei costi di ricarica. Magra consolazione per i clienti: in caso di modifica unilaterale delle condizioni contrattuali si potrà passare subito, senza attese, a un altro gestore; e portando con sè, oltre al numero, il credito residuo.

Ancora sanzioni per Tim e Tre giugno 30, 2007

Posted by gughi in telefonia, Tim, Tre.
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Correttezza e trasparenza tariffaria nella comunicazione pubblicitaria? Ancora non ci siamo…

Ne sanno qualcosa Tim e 3. Tim si è vista condannare due volte nel giro di due settimane. La prima multa, di 64.600 €. per aver diffuso la campagna pubblicitaria relativa all’offerta “Tim Tribù che azzera i costi di ricarica”, la seconda di 73.100 €. per l’offerta “Teleconomy zero zero”. Entrambe considerate ingannevoli dall’Autority.
H3G è stata invece sanzionata per il messaggio stampa e affissione relativo all’offerta Zero 3. Lo slogan

“Zero 3. L’unico abbonamento con canone a 0 €., chiamate a 0 €., videofonino a 0 € “

è stato ritenuto non conforme all’art. 2 del Codice di autodisciplina pubblicitaria, dato che il canone esisteva ed era dovuta una tassa di concessione governativa da chi stipulasse il contratto. Riguardo alle chiamate, la tariffa a zero si applicava solo alle chiamate verso altre numerazioni 3. Quanto al videofonino non era chiaro a che titolo fosse ceduto all’utente.

Tre, nuova tariffa Super 5 giugno 4, 2007

Posted by gughi in telefonia, Tre.
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Ci siamo trasferiti su www.sblogghiamo.net

Nuovo profilo tariffario per 3 Mobile Media Company: Super 5. Pubblicità martellante, nuovo testimonial ma, come al solito, dallo spot non si capisce bene quali siano effettivamente i costi per chi lo sottoscriverà. Cerchiamo di capirlo insieme:

  • Piano tariffario: Super 5
  • Costo al minuto: 5 €./cents verso tutti (se si è ricaricato nel mese precedente)
  • Costo al minuto base: 15 €./cents verso tutti
  • Videochiamate verso rete Tre: 5 €./cents verso tutti (se si è ricaricato nel mese precedente)
  • Videochiamate verso rete Tre: 15 €./cents verso tutti
  • Videochiamate verso altri gestori: 99 €./cents
  • scatto alla risposta:0 €./cents (se si è ricaricato nel mese precedente)
  • scatto alla risposta base: 16 €./cents
  • invio sms : 15 €./cents cadauno
  • invio mms/Videomessaggio: 55 €./cents cadauno
  • e-mail da Pianeta 3 (fino a 6 kb): 15 €./cents cadauna
  • Pianeta 3: 9 €./cents a pagina + download contenuti

Tariffazione a scatti anticipati della durata di 3 minuti per la tariffa super e 1 minuto per la tariffa base. Per accedere ai “benefici” della tariffa super occorre aver effettuato una ricarica nel mese precedente. La tariffa super fino ad un massimo di 1000min/mese per le Chiamate e 1000min/mese per le VideoChiamate. Superata la soglia mensile, sarà applicata la Tariffa Base. Nei mesi in cui è attiva la tariffa super è previsto un contributo mensile di 3 €. azzerabile ricevendo 90 min di chiamate.

Vantaggi: chi è solito parlare molto a lungo potrebbe trovare conveniente la tariffa super a patto di essere consapevole che la tariffazione anticipata di 3 minuti equivale ad uno scatto alla risposta e che per accedere alla stessa bisogna effettuare una ricarica mensile di almeno 10 €. Da tener presente anche il contributo mensile.

Svantaggi: la tariffazione anticipata di 1 o di 3 minuti determina una perdita di credito ad ogni conversazione. Ad es. una conversazione di 6 min. e 1 sec. con la tariffa super costa all’utente lo stesso prezzo di una conversazione 8 min. e 59 sec. (45 €./cents). Inoltre il contributio mensile addebitato nei mesi in cui è attiva la tariffa super somiglia molto a un canone.

Finalmente trasparenza tariffaria? aprile 22, 2007

Posted by gughi in Telecom Italia, telefonia, Tim, Tre, Vodafone, Wind.
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Nella telefonia fissa e mobile è finalmente in arrivo la trasparenza tariffaria tanto invocata dai consumatori. Nella delibera dell’Agcom pubblicata sul sito del Garante, che entrerà in vigore a breve con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, si dichiara guerra al sotterfugio, adottato da alcuni operatori, allo scopo di confondere l’utente ed impedirgli di comprendere l’effettivo costo dei servizi di cui usufruisce.

L’utente avrà diritto di:

  • conoscere gratuitamente tutte le condizioni economiche del piano tariffario scelto;

  • ricevere ogni due mesi dal proprio operatore il profilo del consumo telefonico comprensivo del totale delle chiamate, dei minuti attribuiti alle singole voci di traffico, delle durate delle singole chiamate;

  • confrontare i profili tariffari del proprio operatore o di tutti gli operatori attraverso motori di calcolo messi a disposizione da organizzazioni terze ed accreditate.

Tutto ciò permetterà ai consumatori di capire, confrontare, scegliere. Vi sembra poco?

La delibera concede un termine di 180 dalla sua pubblicazione entro il quale dovranno essere predisposti principi, regole e parametri da applicare. Il tutto prevede la collaborazione tra Agcom, fornitori di servizi ed associazioni dei consumatori.

Fonte: Punto Informatico.

Corecom più lenti della giustizia ordinaria aprile 16, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, diritto, Telecom Italia, telefonia, Tim, Tre, Vodafone, Wind.
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A chi non è capitato qualche volta di avere problemi con il proprio gestore di telefonia fissa o mobile? Di ricevere l’attivazione di un servizio non richiesto, di subire disservizi o addebiti in bolletta ingiustificati? E’ bene sapere che la legge del 31 luglio 1997, n.249 impone all’utente di ricorrere ad una procedura di conciliazione prima di adire le vie legali. A questo scopo sono stati istituiti in gran parte della penisola i Corecom (Comitati Regionali per i Servizi Radiotelevisivi).

La norma prevede che entro 30 giorni dall’istanza proposta dal consumatore il Corecom territorialmente competente deve portare a termine la procedura. Solo successivamente, ed in caso di esito negativo della procedura di conciliazione, il consumatore può legittimamente rivolgere alla giustizia ordinaria le sue lagnanze. Si tratta indubbiamente di una procedura ispirata a principi di celerità ed autotutela e per questo lodevole. Ma i Corecom assolvono veramente alla funzione per cui sono stati istituiti?

A quanto pare la risposta è NO. L’Aduc ha pubblicato dei dati abbastanza sconfortanti in tal senso. Solo in 3 regioni su 15 (Abruzzo, Valle D’Aosta e Friuli Venezia Giulia) le procedure di conciliazione vengono correttamente portate a termine entro i 30 giorni imposti dalla legge. Nelle altre 12 i tempi vanno dai 3 ai 6 mesi e nelle rimanenti 5 regioni (Campania, Molise, Sardegna, Sicilia e Trentino Alto Adige) non sono state istituite sedi del Corecom!

Nel frattempo il gestore sembrerebbe autorizzato a prolungare nel tempo i suoi comportamenti scorretti senza che il consumatore possa fare alcunchè. Questo non è accettabile!

Qual’è la soluzione? Semplice:

  • attivare immediatamente la procedura di conciliazione presso il Corecom competente, laddove esista, ed in mancanza presso la Camera di Commercio:
  • allo scadere dei 30 giorni, in mancanza di convocazione, rivolgersi subito al Giudice di Pace.

In questo caso, il ricorso alla giustizia ordinaria sarà esperibile in quanto la mancata convocazione per la conciliazione equivale al fallimento della procedura conciliativa.

Costi di ricarica telefonini: fatta la legge… marzo 2, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, Beppe Grillo, diritto, telefonia, Tim, Tre, Vodafone, Wind.
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Come tutti sanno dal 5 marzo i costi di ricarica per la telefonia mobile saranno aboliti. Una vittoria per i consumatori, conseguita a seguito di una battaglia collettiva condotta da Beppe Grillo, associazioni dei consumatori, Mi manda Raitre e vari autori di petizioni on line. La vittoria è stata proclamata dal ministro Bersani con un recente decreto Legge. Fin qui nulla di nuovo. La novità sta nel fatto che i gestori di telefonia, o almeno alcuni di essi, hanno già preso le opportune contromisure. Come a dire:

cari consumatori, è vero che non ci darete più soldi sotto forma di costi di ricarica, ma vi garantiamo ce li darete per altre vie

Vediamo cosa hanno escogitato:

  • Wind imporrà agli utenti di cambiare il vecchio profilo tariffario con uno nuovo di zecca (forse più costoso?) per poter usufruire dell’azzeramento dei costi di ricarica. Chi non si adeguerà continuerà a pagare l’odiato costo fisso anche se utilizzarà le nuove ricariche (ma tutto ciò è legale?);

  • sempre Wind abolirà i tagli piccoli di ricarica, obbligando il cliente a a “fare il pieno ad ogni rifornimento”;

  • Vodafone introdurrà due nuovi piani tariffari con scatto alla risposta aumentato da 16 €./cents a 19 €./cents ma non costringerà i clienti a sottoscriverli. Ma c’è da giurare che utilizzerà tutti gli strumenti di persuasione possibili per convincere i propri clienti ad abbandonare i vecchi profili in favore dei nuovi;

  • Tim e Tre al momento sono alla finestra, ma non abbassate la guardia. Sicuramente qualcosa si inventeranno…

Fonte: Zeusnews

Aggiornamento 2.3.2006, ore 12,12: apprendo da Punto Informatico che Tre ha deciso di adeguarsi a partire da oggi al Decreto Bersani sull’eliminazione dei costi di ricarica. In un suo comunicato, l’azienda ha dichiarato:

Tutte le ricariche sia lato standard che lato power, erogheranno un credito senza scadenza pari all’importo speso per l’acquisto della ricarica

Aggiornamento 6.3.2007: anche Wind si è adeguata al D.L. N. 7/2007 abolendo i costi di ricarica a tutti i clienti.

Aggiornamento 19.3.2007: Wind alzerà costi di alcune tariffe.