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Telecomunicazioni, finalmente si cambia! giugno 22, 2008

Posted by gughi in telefonia.
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Stanno per entrare in vigore le nuove norme predisposte dall’Agcom per regolamentare i passaggi tra gestori telefonici.

Finalmente! Potrei raccontare parecchi casi di passaggi da un operatore ad un altro durati parecchi mesi o mai andati in porto con perdita del numero da parte del cliente.

E che dire delle “triangolazioni” obbligate per passare da un da un gestore alternativo ad un altro? Cioè dell’obbligo di rientrare in Telecom Italia prima di aderire ad un’offerta conveniente proposta da un altro gestore?

Ora tutto questo non dovrebbe più accadere! L’Authority delle Telecomunicazioni ha stabilito che:

  • si potrà passare da un operatore “alternativo” all’altro direttamente, senza rientrare prima in Telecom;
  • dal momento della richiesta dell’utente non dovranno passare più di 30 giorni;
  • L’utente conserverà la propria linea telefonica o la propria connessione adsl senza interruzioni di servizio;
  • i passaggi da un operatore ad un altro potranno avvenire SOLO attraverso contratti firmati.

Finalmente la svolta? Speriamo che gli operatori si adeguino…

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3 Italia lancia la tv sul telefonino…gratis giugno 6, 2008

Posted by gughi in radio e televisione, telefonia, Tre.
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Gli investimenti di 3 Italia sul DVB-h, ossia sulla televisione in mobilità secondo lo standard ufficiale europeo, iniziano a produrre frutti: da oggi l’azienda invita i suoi utenti UMTS a fruire di trasmissioni gratuite, disponibili cioè senza oneri di connessione.

DVB-h consente infatti a 3 Italia di trasmettere ai videofonini alcune reti RAI, Mediaset, SKY e La3, un canale proprio. In più sarà disponibile anche Current TV, il “canale” che mescola produzione video su Internet e distribuzione televisiva.

Nel complesso agli utenti di 3 Italia dotati di grandi schermi e tempo a disposizione sarà possibile accedere ad un complesso di 5mila ore di trasmissioni all’anno. Da settembre La3 si impegna a lanciare una serie di format televisivi dedicati proprio a chi deve fruirne in mobilità sul cellulare.

Vincenzo Novari, ad di 3 Italia, ha dichiarato che entro il 2011 il mercato della tv mobile varrà nel mondo 20 miliardi di euro e conterà 500 milioni di utenti. Entro il 2008 la società si aspetta di arruolare almeno un milione di telespettatori in movimento.

Fonte: Punto informatico.

Hop-on, il telefonino usa e getta maggio 30, 2008

Posted by gughi in attualità e notizie, telefonia.
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C’era una volta la scheda telefonica, da utilizzare nelle cabine per strada per chiamate urgenti quando si era lontani da casa. Il cellulare non esisteva o era una cosa per pochi. Ce l’avevano solo i ricchi, quelli che lo utilizzavano per lavoro.

Quando il telefonino è diventato un oggetto alla portata di tutti e le nostre città sono state invase prima dai trilli, poi dalle suonerie polifoniche credevamo che il boom di questi aggeggi fosse completo. Ma non l’avevamo ancora visto in mano ai nostri figli adolescenti, ma che dico adolescenti, BAMBINI!

Il telefonino è entrato nelle scuole, e nè i professori, nè i presidi sono riusciti a bandirlo dalle loro aule. Nonostante tutto la cara vecchia scheda telefonica sopravviveva ancora. Erano cambiati i tagli (non più 5.000 £. e 10.000 £, ma 1,00 € – 2,50 € – 3,00 € – 5,00 € – 7,50 € – 10,00 €) ma esisteva ancora.

Signori, oggi possiamo dire che la scheda telefonica sta per morire, soppiantata dal telefonino prepagato usa e getta. Si chiama Hop-on HOP1800, costa 6 €., ha uno spessore di 14 mm ed un peso di 77 gr. Per 6 €. concede 4 ore di conversazione o 150 ore di stand-by, dispone di suonerie polifoniche, vibrazione e blocco tastiera. Gli manca solo il display. In USA esiste già, in Europa sta per arrivare.

Addio cara scheda telefonica, ci mancherai… O forse no?!

Fastweb sarà il prossimo operatore virtuale dicembre 9, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, Fastweb, telefonia, Tre.
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Dopo 1Mobile, CoopVoce e Poste mobile, Fastweb sarà il prossimo operatore virtuale della telefonia mobile in Italia, utilizzando l’infrastruttura di rete del gestore Umts H3G. A mio avviso gli operatori virtuali entrati nel mercato fino ad ora non hanno determinato nessuna reale rivoluzione tariffaria. Pare che l’intento sia stato più quello di entrare in un business dove è facile fare soldi (vista la propensione degli italiani a munirsi di più telefonini) che quello di abbattere i costi della telefonia.
Il risultato è che molti di noi hanno 7 sim card (una per ogni operatore), 2 o 3 telefonini in cui alternare le sim, ma spendono sempre gli stessi soldi ogni mese per telefonare o mandare sms.
Ma cambierà veramente qualcosa con l’ottavo operatore mobile (quarto virtuale)?
Se dovessi giudicare dal prezzi praticati da Fastweb per la telefonia fissa e per internet, potrei tranquillamente concludere che i futuri clienti mobili del nascente operatore virtuale non risparmieranno di certo. Fastweb è attualmente la più cara tra le compagnie telefoniche anche se, forse bisogna riconoscerlo, quella che offre la qualità migliore ai propri clienti.
Ma vediamo quali sono i termini dell’accordo di collaborazione siglato tra Fastweb e 3 Italia:

 

  • Fastweb godrà di piena libertà nella definizione delle strategie commerciali e delle politiche tariffarie;

  • offrirà agli utenti servizi come l’accesso veloce a Internet, la posta elettronica e la segreteria telefonica non più solo da rete fissa ma anche da rete mobile;

  • commercializzerà il servizio con la propria rete di vendita, sia attraverso schede prepagate sia in abbonamento, e utilizzerà il prefisso 373;

  • utilizzerà il proprio customer care per assistere i clienti in tutte le problematiche relative ai servizi offerti, siano essi telefonia fissa, internet, tv o telefonia mobile;

  • i servizi verranno erogati a partire dalla seconda metà del 2008.

Il cellulare che uccide… novembre 29, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, telefonia.
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Mercoledì scorso un cittadino coreano, identificato per il momento con il nome di Sur, è stato trovato morto sul posto di lavoro apparentemente ucciso dall’esplosione della batteria del telefono cellulare che teneva nel taschino della camicia.
Il dottore che ha constatato il decesso ho confermato che l’uomo ha subito una lesione simile ad una bruciatura lla parte sinistra del petto e che è probabile che la pressione provocata dallo scoppio abbia danneggiato il suo cuore provocandone la morte.
Il telfono killer era di marca LG e gli stessi responsabili del colosso coreano hanno confermato la notizia, pur escudendo categoricamente che la batteria di quel telefonino possa essere esplosa, provocando danni di quel tipo.
Le indagini sono ancora in corso e si ritiene che potranno concludersi entro una decina di giorni.

Multati i call center per spam telefonico novembre 7, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, telefonia.
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Tutelare gli utenti telefonici. Questo l’obiettivo del Garante, che ha comminato a gestori di telefonia fissa e mobile sessanta sanzioni, riscuotendo già 260 mila euro.
Sono solo i primi risultati dei recenti interventi sull’operato dei call center. Il provvedimento riguarda illeciti trattamenti di dati personali per l’attivazione di servizi non richiesti, come cambi di operatore, linee Internet veloci, servizi aggiuntivi, e, in misura minore, telefonate pubblicitarie indesiderate. Le società telefoniche hanno preferito, in molti casi, chiudere subito il contenzioso attraverso il pagamento anticipato in misura ridotta, previsto per chi non intenda impugnare la contestazione della violazione.
“Prosegue in questo modo l’azione dell’Authority a tutela degli utenti che, numerosi, segnalano costi e disagi derivanti da un uso scorretto dei loro dati personali da parte dei call center dei principali gestori, Telecom, Tele2, Fastweb, Wind, Eutelia, Fiscali – si legge nel comunicato -. Nella maggior parte dei casi è stato sufficiente che chiunque, un figlio, un collaboratore di famiglia, rispondesse al telefono e senza dare alcun assenso a quanto veniva proposto, perché venissero attivati servizi mai richiesti con conseguenti fatturazioni di costi in bolletta, distacco, anche per alcuni mesi, della linea telefonica, attese per il passaggio ad un altro operatore. A volte non c’è stata neanche la telefonata e l’utente si è accorto di aver aderito a qualche nuova offerta solo al ricevimento della bolletta”.
Le sanzioni sono frutto dell’applicazione da parte del Garante dei provvedimenti con i quali aveva imposto ai gestori di interrompere comportamenti illeciti di dati. L’Autorità ha, infatti, effettuato una serie di ispezioni presso i call center. Dalle verifiche è emerso che la maggior parte di essi non informavano adeguatamente le persone contattate, a dispetto dell’obbligo di spiegare con la massima trasparenza agli utenti la provenienza dei dati e il loro uso. Per omessa o inidonea informativa il Codice privacy prevede una sanzione che va da tremila a diciottomila euro, che può essere aumentata sino al triplo a seconda delle condizioni economiche della società.

Fonte: Ago Press.

iPhone? Roba da ricchi ottobre 29, 2007

Posted by gughi in Apple, informatica e dintorni, internet, iPhone, telefonia.
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Con lo sbarco in Europa dell’iPhone arrivano i primi numeri, e non sono incoraggianti: prezzo d’acquisto, 399,00 euro, canone mensile 49,95 euro. Dal 9 novembre prossimo questi saranno i costi che i tedeschi dovranno sostenere per accaparrarsi le performances del gioiellino Apple.

Lo dice T-Mobile, operatore di telefonia tedesco che ne ha acquistato l’esclusiva nel suo paese.

A cosa si ha diritto a fronte del canone? Connessone ad internet flat, tramite tecnologia edge (ebbene si, il mitico iPhone non supporta l’umts), 100 minuti di telefonate e 40 sms mensili.

Facendo due conti, Zeusnews ha calcolato che i 24 mesi con lo smartphone di Apple in tasca (pari alla durata minima del contratto “sim-locked”) costeranno ai tedeschi minimo 1.600 euro.

Wind multata per la vicenda rimodulazioni ottobre 23, 2007

Posted by gughi in telefonia, Tre, Wind.
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Ne avevo parlato a suo tempo e l’intera rete lo aveva fatto. A tutti la rimodulazione tariffaria attuata da Wind sembrava un abuso, una ritorsione a seguito della vittoria riportata dagli utenti sul versante costi di ricarica. E’ arrivato, finalmente, il momento del meritato castigo per Wind. Forse non il castigo auspicato, ma è un inizio. L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha infatti deciso di multare di 100mila euro l’operatore arancione proprio a causa della rimodulazione. Ma non per averla attuata, bensì per la modalità di comunicazione della stessa. Il famoso sms

Gentile Cliente, dal 01/05 il suo piano tariffario Wind 10 diventerà Wind 12. Per info sulle nuove condizioni chiami il 158″

L’Autority non si è pronunciata nel merito sulla rimodulazione e questo fa sorgere il timore che l’operazione sia stata considerata legittima. A mio avviso la mancata pronuncia circa la legittimità della rimodulazione tariffaria attuata da Wind non implica affatto che l’Autority l’abbia approvata. Non è da escludere che in futuro il Garante non si pronunci anche nel merito infliggendo nuove sanzioni.

Una cosa è certa: se Wind è stata sanzionata, fra poco toccherà a Tre, poco tempo dopo Wind aveva attuato modifiche ai propri piani tariffari, scegliendo la stessa modalità di comunicazione ai propri clienti: l’sms.

Telefonini e tumori? Il nesso c’è! ottobre 4, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, telefonia.
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Pessime notizie per i numerosissimi cultori del telefonino. Utilizzarlo con continuità, magari abusandone, per oltre 10 anni può infatti raddoppiare il rischio di sviluppare alcuni tipi di tumori al cervello, come il glioma e il neuroma. Malattie che si manifestano più spesso proprio nella parte della testa su cui si appoggia il cellulare per ascoltare l’interlocutore. Lo rivela una metanalisi condotta da un team di esperti dell’università di Orebro (Svezia), guidato da Lennart Hardell.

Da tempo gli studiosi stanno cercando di capire se e come le onde elettromagnetiche emesse dai telefonini possano nuocere al cervello. Ma nessuna analisi aveva preso mai in considerazione un periodo ragionevolmente lungo per arrivare a conclusioni attendibili. Il gruppo di ricercatori svedesi, invece – riporta la rivista ‘Occupational Environmental Medicine’ – ha identificato 18 indagini scientifiche condotte sul tema, 11 delle quali riferivano risultati ottenuti con osservazioni a lungo termine, di oltre 10 anni. Passando in rassegna tutti i dati, è emerso che le persone che usano il cellulare per almeno 10 anni corrono un rischio 2,4 volte maggiore di sviluppare neuromi acustici e due volte superiore di ‘incappare’ in gliomi. “Questi risultati”, avendo preso in considerazione quasi l’intero periodo da quando i telefonini si sono diffusi a oggi, “sono di grande rilevanza – sottolinea Hardell – ma saranno sicuramente necessari ulteriori approfondimenti”.

Fonte: Adnkronos Salute.

Nokia N95 vs iPhone settembre 3, 2007

Posted by gughi in Apple, informatica e dintorni, iPhone, telefonia, video, youtube.
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Appena tornato dalle ferie, vi propongo subito un filmato a mio giudizio interessante. I due migliori (e più costosi) smartphone del momento a confronto. Chi vincerà?