jump to navigation

Linux si traveste da Windows maggio 23, 2008

Posted by gughi in Debian, informatica e dintorni, Linux, Vista, Windows.
add a comment

Si chiama Famelix, è una distro basata sulla nota distro Debian e la sua caratteristica è quella di essere, solo esteriormente, una fotocopia dei Windows. C’è la versione identica a XP e quella identica a Vista. Ma “sotto il cofano” è una Debian a tutti gli effetti, con tutte le positive implicazioni in temini di affidabilità, sicurezza e stabilità. L’interfaccia grafica installata di default è KDE, con una serie di modifiche e temi preimpostati per somigliare ai sistemi di Microsoft.

E pare che sia stata una selta azzeccata, se è vero (ed è vero) che questa distro, forse per il solo fatto di essere esteticamente uguale a Windows, dalla sua nascita è stata scaricata 22 milioni di volte (14 milioni di volte negli ultimi 12 mesi)!

Fonte: Punto Informatico.

E’ arrivata Debian Etch 4.0 aprile 10, 2007

Posted by gughi in Debian, informatica e dintorni, Linux.
add a comment

Dopo due anni di duro lavoro la scorsa settimana è stata rilasciata l’ultima versione stabile di una delle distro Linux storiche: la Debian Etch 4.0.

Debian è da sempre considerata da addetti ai lavori ed appassionati come una delle distrubuzioni più affidabili in assoluto, al punto da renderla particolarmente indicata per utilizzi server oltre che workstation. Questa ultima versione non si smentisce sul lato della sicurezza e dell’affidabilità, diventando al tempo stesso anche più user friendly.

In effetti la novità più importante da segnalare è la presenza di un’interfaccia grafica particolarmente amichevole ed intuitiva che assiste l’utente nell’installazione del sistema. Ciò rende estremamente facili tutte le operazioni e configurazioni iniziali anche per gli utenti meno esperti. In verità, a mio modo di vedere, neanche il precedente sistema di installazione era particolarmente ostico e su questo blog era stata documentata la possibilità di ottenere un’istallazione completa e funzionante della precedente versione stabile, Debian Sarge, in pochi minuti.

Un’altra novità che mi sento di segnalare è il nuovo sistema di gestione dei pacchetti, che permette, in fase di aggiornamento, di velocizzare le operazioni di scaricamento dei pacchetti e di controllare l’integrità degli stessi.

Tutti gli applicativi, tra cui KDE, Gnome, Openoffice e GIMP, sono stati attualizzati. Il kernel Linux utilizzato è il 2.6.18.

La nuova versione è scaricabile dal sito Debian.

Debian + Xgl + Compiz, WOW!! febbraio 28, 2007

Posted by gughi in Debian, informatica e dintorni, Linux, video.
1 comment so far

Debian Sarge in poco più di 8 minuti dicembre 21, 2006

Posted by gughi in Debian, informatica e dintorni, Linux, video.
1 comment so far

E’ questo il tempo richiesto per il setup di una Debian stable. Guardare per credere…

Mini HOWTO: importare i fonts di Windows in OpenOffice.org novembre 27, 2006

Posted by gughi in Debian, informatica e dintorni, Linux.
1 comment so far

Ci siamo trasferiti su www.sblogghiamo.net

Voglio fornire un aiuto a tutti coloro che hanno installato una distribuzione Linux basata su Debian e vogliono utilizzare i font di Windows in tutte le applicazioni Linux ed, in particolare, in OpenOffice.org writer, l’elaboratore di testi che fa parte della suite per l’ufficio preinstallata nel
sistema.

Premetto che su ogni sistema Debian (o basato su Debian) che ho utilizzato è stato sufficiente installare il pacchetto msttcorefonts, digitando, con i privilegi di root

apt-get install msttcorefonts

per ottenere immediatamente disponibili tutti i fonts comunemente utilizzati in Windows per tutte le applicazioni di Linux.

Nella malaugurata ipotesi che ciò non avvenga e non si possa fare a meno dei fonts di Windows quella che sto per descrivere è una procedura semplice ed efficace da seguire nel caso in cui sul nostro sistema sia presente una partizione Windows.

Innanzi tutto dobbiamo importare i fonts dalla partizione Windows, quindi creiamo una directory dove montare la nostra partizione Windows digitando da root

mkdir /mnt/Windows

Ora diciamo al sistema di montare automaticamente la partizone Windows all’avvio, editando il file fstab

gedit /etc/fstab

aggiungendo la seguente linea

/dev/hda1 /mnt/Windows ntfs users,rw,umask=000 0 0

oppure, nel caso che il filesystem del nostro sistema Windows sia FAT32, la seguente linea

/dev/hda1 /mnt/Windows vfat users,rw,umask=000 0 0

Ora dobbiamo copiare i font dalla cartella Windows (C:\Windows\fonts) in una cartella di Linux (es. /usr/share/fonts/truetype): digitiamo

cp /mnt/Windows/windows/Fonts/* /usr/share/fonts/truetype/

Ora apriamo il file manager Nautilus (dalla barra di avvio Applicazioni>Strumenti di sistema>Esplorazione file) e portiamoci nella directory usr/lib/openoffice/program.

Importiamo in OpenOffice.org i fonts eseguendo il file spadmin.bin cliccando su due volte.

Si aprirà la finestra gestione stampante

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Selezioniamo come Cartella sorgente

/usr/share/fonts/truetype/

che contiene i font importati da Windows ed aggiungiamoli tutti.

Ora i font truetype sono disponibili in OpenOffice.org ed in tutte le applicazioni.