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Rifiuti: la lettera di un mio conterraneo a Grillo gennaio 11, 2008

Posted by gughi in attualità e notizie, Beppe Grillo, emergenza rifiuti.
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Dato che abito più o meno nella stessa zona di Francesco, dato che condivido e confermo tutto ciò che egli ha scritto e che non avrei saputo renderlo meglio, riporto integralmente la lettera pubblicata oggi da Beppe Grillo sul suo blog.

Se non l’avete ancora letta sul blog di Beppe, leggetela qui e commentatela…

Egregio Sig. Grillo,
la ringrazio per aver dato spazio e iniziato a squarciare il pesante > telone nero che avvolge l’affaire MONNEZZA a Napoli e provincia. Noi che ci viviamo – o almeno tentiamo – assistiamo sgomenti alla ridda di voci, urla, prese di posizione, denunce ecc.: quelle facce da culo non hanno nemmeno il buon senso di stare zitte e vergognarsi . Tutti sapevano e tutti mentivano, opposizione e governo, il problema è vecchio di 20 anni e tutti ci hanno sguazzato guadagnandoci in voto di scambio, collusioni e tangenti. Sono mesi che abbiano l’immondizia in tutte le strade e grazie e Dio è inverno altrimenti saremmo tutti già morti di peste. Ma non le scrivo per la problematica immondizia, oggi lo fanno tutti, è di moda .. anni fa lo facevamo in pochi e i giornali cestinavano le ns lettere – anche La Repubblica di Napoli – perché non facevano notizia.
Le scrivo per un problema molto più serio e scandaloso che pochi hanno avuto il coraggio di affrontare e quasi nessuno di raccontare:in provincia di Napoli,come hanno fatto rilevare, da decenni l’immondizia si raccoglieva in grossi buchi a terra che poi venivano chiusi. Cosi’ è avvenuto per la discarica Pirucchi a Palma Campania, per la discarica La Fungaia a Ottaviano, per quella di Pianura, ad Acerra, a Casalnuovo, a Tufino, ecc., solo per citare le discariche c.d. – legali -, senza parlare delle centinaia di discariche e mini discariche abusive gestite direttamente dalla camorra. Ma lei crede che il vero affare sia stato quello di prendere la spazzatura della Regione Campania e di seppellirla in questi siti permessi e non? No, il vero affare è stato, e lo è ancora in parte, quello di seppellire migliaia di tonnellate di rifiuti tossici provenienti oltre che dalla Campania, dal Nord Italia e dalla Germania e dalla Svizzera.
Ancora oggi alcuni vecchi di Palma Campania – qualcuno ancora vivo per miracolo – ricorda di grossi camion ‘a forma di bottiglia‘ che di notte facevano la fila per scaricare. Scaricare cosa? Rifiuti tossici e pericolosi che continuano a esalare sostanze tumorali. Fino ad alcuni mesi fa , come associazione di consumatori, avevamo richiesto inutilmente alla locale ASL Napoli 4 – una delle peggiori iatture italiane – i dati dell’incidenza dei tumori in provincia di Napoli, soprattutto nel territorio di Acerra, Nola, Casalnuovo, Pomigliano e Vesuviano. Tali dati ci sono stati negati per anni sinchè, ufficialmente, si è ammesso che l’unica ASL di Italia in cui la curva di incidenza dei tumori è in controtendenza è quella dell’ASL Napoli 4 – ovvero del territorio interessato allo smaltimento selvaggio dei rifiuti. Dai dati pubblicati dall’ASL, scaturiva che l’incidenza dei tumori è in discesa su quasi tutto il territorio italiano con qualche punta di aumento in alcuni luoghi ben individuati : ebbene l’unica zona d’Italia in cui la curva di crescita era doppia rispetto ai periodi precedenti era quella del Territorio dell’ASL Napoli 4.
La notizia fu pubblicata a fine 2005, ma stranamente non ebbe seguito e tutti sembrano essersi dimenticati. In realtà le cose sono sensibilmente peggiorate, non vi è famiglia che non registri un caso di tumore nel territorio interessato: tumore ai polmoni, all’utero e alla mammella soprattutto con un incidenza superiore sulle donne rispetto agli uomini.Si tratta di una vera e propria strage con migliaia di morti e tanta, tanta sofferenza, solo nella strada dove abito sono decedute nel corso mese due donne, una di 40 anni e una di 52, altre 3 mie colleghe di lavoro di Nola – attorno ai 40 – sono in chemioterapia con prognosi infausta.
Non abbiamo bisogno di scomodare statistiche e/o indagini, noi ci viviamo in questo immondezzaio e ne paghiamo tutti i giorni le conseguenze. Siamo pantegane – a Napoli le chiamano ”è zoccole” – strisciamo tra l’immondizia, l’inciviltà, la camorra, il malaffare, la malapolitica cercando di sopravvivere, agurandoci che il prossimo ad essere colpito sia il vicino e non noi.” Francesco

Campania sempre più discarica d’italia gennaio 9, 2008

Posted by gughi in attualità e notizie, Beppe Grillo, emergenza rifiuti.
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Alla fine la Campania ce l’ha fatta. E’ sbarcata in prima serata, su tutti i tg nazionali e sulle prime pagine dei giornali. Perchè?

Facile… Per l’emergenza rifiuti! Ne avevo già parlato in passato ( qui, qui, qui, qui, qui e qui) e non volevo più parlarne. Anzi non ne voglio più parlare.

Ora che la “monnezza” campana è diventata un affare nazionale, i dibattiti si accavallano, la polemica politica impazza, si chiedono le teste dei responsabili, lo scaricabarile diventa sport nazionale (anzi regionale), si scomodano Polizia, Carabinieri in assetto antisommossa e Genio militare e ci si riempie la bocca di termini come inceneritore, termovalorizzatore, stoccaggio, siti, ecoballe e raccolta differenziata; ora che tutti parlano e dicono “l’avevo detto”, “l’avevo scritto”, “l’avevo previsto” io, che ne ho sempre parlato, voglio stare zitto.

O meglio, voglio chiedere qualcosa a chiunque sia in grado di rispondere:

1) Esiste qualche azienda pubblica o privata nel mondo, i cui dirigenti, a seguito di anni di gestione fallimentare, occupano ancora le loro poltrone?

2) Ora che nei dibattiti televisivi (da Ballarò a Porta a Porta) si parla di soluzioni al problema smaltimento dei rifiuti e che la psicosi delle discariche nei cittadini dilaga, non sarebbe stato il caso di invitare, oltre ai politici, anche medici, chimici e vulcanologi (o magari Beppe Grillo) capaci di spiegare il reale impatto ambientale di CDR, inceneritori e discariche?

Beppe Grillo spinge le liste civiche settembre 16, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, Beppe Grillo, politica ed economia.
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Ora il gioco si fa duro. Fin quando Beppe Grillo rimaneva nel “chiuso” dei suoi palazzetti e bacchettava politici, amministratori e centri di potere in pochi ci facevano caso. Tutti si sentivano al sicuro e credevano che quella sorta di santone avrebbe continuato ancora per qualche anno a sprizzare veleno al cospetto dei suoi seguaci per finire pian piano nel dimenticatoio.

Ma quanto il popolo del V-Day ha invaso le piazze e le strade d’Italia, quando il “santone” in persona ha fatto irruzione alla festa dell’Unità, attaccando “Prodi-Valium” e “Baffetto-D’Alema” e quando, infine, dal suo blog ha tracciato le linee guida per il futuro, invitando tutti i cittadini incensurati e sprovvisti di tessere di partito a costituirsi in gruppi e a creare liste civiche per riappropriarsi delle loro città, i politici hanno capito che era giunto il momento di preoccuparsi, di dare peso a questo fenomeno. Come belve ferite hanno iniziato a dimenarsi, a guaire e a ruggire. Hanno compreso che ora c’è un’altra categoria con cui confrontarsi, a cui rendere conto. Una categoria che fino a poco tempo fa era sfilacciata e demotivata ma che ora, grazie a Beppe, si è ricompattata e rappresenta la fetta più ampia del paese: quella degli apartitici, dei cittadini onesti e lavoratori, che sono al di fuori dei giochi che contano.

Ora, come detto in apertura, il gioco si fa duro. Ed in questo gioco duro anche Beppe deve fare attenzione. Potrebbe rimetterci, lasciarsi sfuggire di mano la situazione, cedendo alla tentazione di entrare in politica, sia pure come indipendente, apolitico e apartitico. A mio avviso sarebbe un errore. La sua grande credibilità attuale andrebbe perduta nel giro di pochi anni. Diventerebbe uno di loro. Mi auguro che questo non accada. Che Grillo porti avanti in modo sempre più incisivo le sue storiche battaglie, ma dall’esterno, come ha sempre fatto. Del resto, come egli stesso dice sempre, è solo un comico.

V-Day, ci siamo settembre 7, 2007

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Il momento è arrivato. Tra poche ore in 225 città italiane e 30 straniere, gli “adepti” di Beppe Grillo “scenderanno in piazza” e daranno vita a spettacoli e raccolte di firme per sostenere tutte le note battaglie dello show-man genovese. Tanto per ricordare a tutta Italia il titolo di questa storica giornata, gli amici di Beppe Grillo di Napoli hanno realizzato un divertente spot che non posso fare a meno di proporvi.

Tutte le battaglie di Beppe Grillo luglio 17, 2007

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Tanto per rinfrescarci la memoria

Vaffanculo day luglio 14, 2007

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Da qualche giorno Beppe Grillo ha depositato presso la Corte di Cassazione una proposta di legge popolare dal titolo

“Riforma della legge elettorale della Camera e del Senato riguardante i criteri di candidabilita’ ed eleggibilita’, i casi di revoca e decadenza del mandato e le modalita’ di espressione della preferenza da parte degli elettori”.

Chi come me segue da sempre Beppe nel suo percorso professionale e personale, sa benissimo che una della battaglie che egli sta portando avanti da qualche anno è quella della “pulizia” delle aule del Parlamento. Impedire a tutti coloro che siano stati condannati in via definitiva, cioè con sentenza passata in giudicato, di acquistare la qualifica di parlamentare appare senza dubbio una priorità per un paese che si ritenga democratico.

E che Beppe faccia sul serio e non sia solo alla ricerca di applausi nei suoi show in giro per la penisola lo si vede anche da questa iniziativa. Dato che la richiesta di legge popolare potrà essere accolta solo se supportata da almeno 50.000 firme autenticate, il comico genovese ha indetto il Vaffanculo day per l’8 settembre 2007. In quella data tutti gli appartenenti ai MeetUp scenderanno nelle piazze a raccogliere le firme necessarie a far andare avanti il progetto.

Al momento in cui scrivo gli iscritti al V-Day sono già 72.566 ma crescono a ritmo vertiginoso. Inutile dire che questo blog sostiene questa iniziativa e chiede di diffonderla il più possibile.

Per finire vi propongo il video di Beppe che si reca in Cassazione a depositare la proposta di legge.

Grillo: “disinfestiamo il Parlamento”. Video integrale luglio 3, 2007

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Beppe Grillo al Parlamento Europeo giugno 30, 2007

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Beppe Grillo in politica?!? giugno 26, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, Beppe Grillo.
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Riporto in versione integrale un articolo apparso ieri su Zeusnews, in cui si diffonde la notizia di una imminente discesa in politica del noto comico genovese Beppe Grillo. A dir la verità mi pare che non emerga da nessuna parte l’intenzione del comico di candidarsi alle prossime elezioni. Ho spulciato il suo blog in lungo e largo e non mi pare di aver trovato alcun accenno a questa eventualità. Sembra piuttosto che Beppe Grillo sia tra i firmatari di questa petizione. E’ vero che Beppe, anche ultimamamente, ha ripetutamente espresso il suo pensiero sulla politica italiana (o forse dovrei dire contro la politica italiana), ma da qui a pensare che possa fondare un partito poltico… Che ne pensate?

Ecco l’articolo:

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il caso Unipol: le intercettazioni da cui emerge che Fassino e D’Alema (ma anche Veltroni e poi Calderoli, Gianni Letta, Berlusconi) erano d’accordo nello spartirsi la finanza e le banche italiane, alle spalle del mercato e dei piccoli risparmiatori, in barba a leggi e moralità politica.

La solidarietà intercorsa tra Berlusconi e D’Alema, la comune volontà di sopire, minimizzare, negare, difendere a spada tratta una presunta privacy, attaccare la magistratura e la stampa, da destra e sinistra, tentare di imbavagliare tutto con una legge contro la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche legali hanno fatto il resto.

Beppe Grillo rompe gli indugi e le remore che finora gli avevano fatto dire di no a un impegno politico attivo. Per prima cosa Grillo firma un appello e delle petizioni insieme a una squadra di primo piano dell’antipolitica italiana: il nemico di Craxi e di Berlusconi Elio Veltri; il notissimo scrittore e giornalista Marco Travaglio, oggi inviso più al centrosinistra che a Berlusconi stesso; il premio Nobel Dario Fo, un padre della sinistra italiana; lo scrittore Oliviero Beha; il capo dei girotondi Pardi.

Nell’appello si dice di non credere al partito democratico, perché debole e lontano dalla questione morale, e di non credere nemmeno alla nuova “Cosa rossa” di Bertinotti, troppo vecchia ideologicamente, in cui non si fanno particolari proclami laicisti per non allontanare i cattolici più sensibili alla moralità pubblica.

L’appello è corredato da alcune petizioni per chiedere al parlamento misure draconiane in fatto di riduzione dei costi dei politici, di tutela dell’ambiente e della salute, di risoluzione del conflitto di interessi.

Il tutto è on line sul sito Repubblica dei cittadini, dove si raccolgono firme e adesioni per quella che è la prima tappa di un cammino che, in caso di elezioni (che si prevedono addirittura nel 2008), dovrebbe portare, anche nei progetti del teorico della politica Paolo Flores d’Arcais, direttore della rivista Micromega, a una lista civica nazionale.

Questa lista, che potrebbe essere anche fuori e contro il centrosinistra, potrebbe ambire a un consenso oltre il 5%, che potrebbe addirittura sfiorare il 10% e influire, se si votasse con l’attuale sistema proporzionale, non poco sulla vita politica nazionale; anche con il maggioritario, potrebbe condizionare pesantemente il centrosinistra a guida veltroniana.

Alla mancanza di una rete strutturata e organizzata sul territorio e di mezzi finanziari consistenti, si sopperirebbe con l’uso massiccio di Internet (anche quello mobile dei telefonini), costringendo oltretutto destra e sinistra a impegnarsi di più in Rete.

Ci sarebbero inoltre sempre più tour di Beppe Grillo, volti a galvanizzare i suoi ormai sempre più numerosi e capillari Meetup, ossia i gruppi di base, collegati in Internet.”

Grillo ai vertici Telecom: “Dimettetevi!!” aprile 16, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, Beppe Grillo, politica ed economia, Telecom Italia, telefonia, video, youtube.
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Non voglio fare commenti, nè mi sentirei all’altezza di farne. Voglio solo che tutti i miei visitatori possano godersi in versione integrale l’intervento di Beppe Grillo al cda di Telecom Italia di oggi.

Grazie a Corriere.it e a SkyTG24

Qui il video

Aggiornamento 17.4.2007. Ora l’intervento di Grillo in versione integrale è anche su Youtube. Eccolo: