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Hop-on, il telefonino usa e getta maggio 30, 2008

Posted by gughi in attualità e notizie, telefonia.
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C’era una volta la scheda telefonica, da utilizzare nelle cabine per strada per chiamate urgenti quando si era lontani da casa. Il cellulare non esisteva o era una cosa per pochi. Ce l’avevano solo i ricchi, quelli che lo utilizzavano per lavoro.

Quando il telefonino è diventato un oggetto alla portata di tutti e le nostre città sono state invase prima dai trilli, poi dalle suonerie polifoniche credevamo che il boom di questi aggeggi fosse completo. Ma non l’avevamo ancora visto in mano ai nostri figli adolescenti, ma che dico adolescenti, BAMBINI!

Il telefonino è entrato nelle scuole, e nè i professori, nè i presidi sono riusciti a bandirlo dalle loro aule. Nonostante tutto la cara vecchia scheda telefonica sopravviveva ancora. Erano cambiati i tagli (non più 5.000 £. e 10.000 £, ma 1,00 € – 2,50 € – 3,00 € – 5,00 € – 7,50 € – 10,00 €) ma esisteva ancora.

Signori, oggi possiamo dire che la scheda telefonica sta per morire, soppiantata dal telefonino prepagato usa e getta. Si chiama Hop-on HOP1800, costa 6 €., ha uno spessore di 14 mm ed un peso di 77 gr. Per 6 €. concede 4 ore di conversazione o 150 ore di stand-by, dispone di suonerie polifoniche, vibrazione e blocco tastiera. Gli manca solo il display. In USA esiste già, in Europa sta per arrivare.

Addio cara scheda telefonica, ci mancherai… O forse no?!

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E’ reato rinfacciare l’insoddisfazione sessuale maggio 26, 2008

Posted by gughi in attualità e notizie, Cassazione, curiosità, diritto.
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Mai dire a qualcuno che è “insoddisfatto sessualmente“. Rinfacciare, infatti, questa frustrazione, dice la Cassazione, è un reato perseguibile penalmente per una duplice ragione:

  • perché è “lesivo” della reputazione dell’offeso;
  • perché provoca “dileggio” nei confronti della persona insoddisfatta.

Applicando questo principio, la Quinta sezione penale ha convalidato la condanna per ingiuria continuata ad un 49enne fiorentino, Marco T., denunciato da un’amica, Barbara M., che in un paio di occasioni (nel novembre del 2003 e nel gennaio dell’anno successivo), in seguito ad una litigata, le aveva rinfacciato, “in maniera certamente inurbana“, annota piazza Cavour, di avere frustrazioni sessuali.
Nel dettaglio, si legge nella sentenza 20612 che Marco aveva detto a Barbara: “sei insoddisfatta sessualmente perché tuo marito non ti soddisfa, cercati un altro…“.
Immediata la denuncia della donna che si era sentita ferita e la condanna a mille euro di multa per ingiuria continuata nei confronti di Marco T. da parte del Tribunale di Firenze – sezione distaccata di Pontassieve – nel novembre 2006.
Inutilmente l’uomo ha tentato di cancellare la multa, sostenendo tra l’altro che l’avere rinfacciato all’amica di non essere soddisfatta sotto le lenzuola poteva essere tutt’al più “lesivo della reputazione del marito” e non anche ingiurioso nei confronti della donna.
La Suprema Corte ha respinto il ricorso e, giudicando la questione “manifestamente infondata“, ha evidenziato che “rivolgersi ad una persona rinfacciandole difetti fisici o psichici dei coniugi comporta dileggio anche per essa“.
L’avere rinfacciato la frustrazione sessuale, a Marco T., oltre alla multa, costerà anche una ulteriore spesa di 1580 euro, la somma da rifondere all’amica per le spese processuali sostenute in Cassazione.

Fonte: Studiocataldi.

Linux si traveste da Windows maggio 23, 2008

Posted by gughi in Debian, informatica e dintorni, Linux, Vista, Windows.
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Si chiama Famelix, è una distro basata sulla nota distro Debian e la sua caratteristica è quella di essere, solo esteriormente, una fotocopia dei Windows. C’è la versione identica a XP e quella identica a Vista. Ma “sotto il cofano” è una Debian a tutti gli effetti, con tutte le positive implicazioni in temini di affidabilità, sicurezza e stabilità. L’interfaccia grafica installata di default è KDE, con una serie di modifiche e temi preimpostati per somigliare ai sistemi di Microsoft.

E pare che sia stata una selta azzeccata, se è vero (ed è vero) che questa distro, forse per il solo fatto di essere esteticamente uguale a Windows, dalla sua nascita è stata scaricata 22 milioni di volte (14 milioni di volte negli ultimi 12 mesi)!

Fonte: Punto Informatico.

L’Hosting low cost da preferire maggio 23, 2008

Posted by gughi in hosting, recensioni hosting.
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Recentemente sono stato accusato di essere pagato per parlare bene di Hostingvirtuale perchè l’ho definito affidabile. Non per dimostrare Hostingvirtuale non mi paga (pago io loro per due siti) e tanto meno per farmi pagare da un altro hosting 🙂 vi segnalo un altro servizio, ancora più low cost dell’altro (solo €. 8,98 + I.V.A.).

Si chiama Iperte ed offre per la modica somma di cui sopra queste caratteristiche:

  • Registrazione o trasferimento dominio
  • 5 sottodomini (domini di terzo livello)
  • 250 Mb di spazio disco
  • Oltre 3 Gb di traffico mese
  • Supporto PHP
  • 4 database MySql
  • 10 caselle email con POP3 e IMAP4
  • Infiniti alias e-mail
  • Filtri Antispam personalizzabili
  • Webmail
  • Pannello di controllo Direct Admin
  • Accesso FTP
  • File manager
  • Sistema di statistiche avanzato
  • Pagine di errore personalizzate
  • Mime type
  • Supporto tecnico via email
  • Supporto commerciale via email

Se avete un sito che non riceve migliaia di visite e non occupa troppo spazio vi consiglio di provare questo servizio. Lo uso per un piccolo sito da qualche mese e non ho avuto alcun problema. Iperte ha server veloci ubicati in Italia, presso I.Net, offre un’assistenza veloce e percentuali di uptime di tutto rispetto.

Diciamo che se stavate pensando di buttare via dei soldi per acquistare uno spazio web da Tophost, potrete dare quegli stessi soldi a Iperte ed otterrete un servizio serio.

Fatemi sapere come vi trovate.

Dialer addio per sempre! maggio 20, 2008

Posted by gughi in attualità e notizie, informatica e dintorni, internet, sicurezza informatica.
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Possiamo dire addio ai numeri che ci hanno svenato per anni: 144, 166, 164 e quindi anche ai Dialer, che non potranno più collegare a questi numeri i pc con connessione analogica di ignari utenti. Lo ha deciso il Garante per le Comunicazioni che, con l’approvazione del nuovo Piano di Numerazione Nazionale, ha operato il taglio netto ai numeri pericolosi per le bollette.

Fonte: Webnews. Leggi la notizia.