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Peppermint, il Garante si schiera con gli utenti P2P marzo 16, 2008

Posted by gughi in attualità e notizie, informatica e dintorni, p2p.
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Non si possono spiare gli utenti che si scambiano file di musica o giochi sulle reti P2p. Lo ha stabilito il Garante per la privacy che ha chiuso l’istruttoria sul caso Peppermint, la casa discografica che per bloccare lo scambio illegale di file aveva monitorato in modo sistematico gli utenti individuando i loro indirizzi Ip. Tra gli utenti monitorati anche molti italiani. La Peppermint e la Techland, produttrice di videogiochi, avevano utilizzato una società informatica svizzera per il monitoraggio.

Nel provvedimento del Garante, di cui è stato relatore Mauro Paissan, è stata richiamata la direttiva europea sulle comunicazioni elettroniche che vieta ai privati di poter effettuare monitoraggi, ossia trattamenti di dati massivi, capillari e prolungati nei riguardi di un numero elevato di soggetti. Violato secondo il Garante anche il principio di finalità: le reti P2P sono finalizzate allo scambio tra utenti di dati e file per scopi personali. Inoltre i dati erano stati raccolta ad insaputa degli utenti, pratica che ha violato i principi di trasparenza e correttezza. La Peppermint dovrà cancellare tutti i dati raccolti entro il 31 marzo.

Fonte: Il Messaggero.it

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