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The Bourne Ultimatum – Il ritorno dello sciacallo ottobre 31, 2007

Posted by gughi in cinema, prime visioni, video, youtube.
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Un film di Paul Greengrass. Con Matt Damon, Julia Stiles, David Strathairn, Scott Glenn, Paddy Considine, Edgar Ramirez, Albert Finney, Joan Allen, Daniel Brühl. Genere Azione, colore 111 minuti. – Produzione USA 2007. – Distribuzione Universal Pictures.

Jason Bourne è tornato. La sua angoscia è sempre alimentata dal bisogno di sapere chi e perché lo ha trasformato in una macchina per uccidere cancellandone l’identità. A questo si aggiunge il desiderio di vendicare la morte della sua compagna. Il teatro dell’azione è estremamente vario: da Mosca a Londra, da Torino fino a Tangeri passando per la Spagna fino a un epilogo che dovrebbe essere programmaticamente destinato a chiudere la trilogia.
Greengrass si è liberato da tutte le remore che in qualche misura frenavano i due blockbuster precedenti. Questa volta si tratta di adrenalina pura travasata in un film ipercinetico. Dato per scontato che lo spettatore ‘sappia’ ciò che è avvenuto in precedenza (e sostenendo le new entry con qualche essenziale riferimento al passato) l’azione può avere inizio giocando con gli spazi e la macchina da presa a un livello altamente virtuosistico. Jason è umanizzato quel tanto che basta per renderci partecipi della sua ricerca ma poi tutti diveniamo consapevoli della sua assoluta imbattibilità. È questo che rende questo terzo episodio, a nostro avviso, il migliore dei tre. Come in un videogame di altissima qualità i livelli si susseguono accumulando difficoltà ed ostacoli sempre più complessi. È come se Greengrass, oltre che con il pubblico, giocasse con se stesso rendendo, a ogni nuova scena d’azione, tutto più difficile. È inutile torcere il naso con supponenza dinanzi a questo tipo di cinema perché svolge egregiamente una duplice funzione: quella di intrattenere con grande professionalità e quella di sperimentare tecnologie che poi potranno essere a disposizione anche di altre modalità narrative.
Matt Damon (ampiamente ed amichevolmente preso in giro dai colleghi nel corso della conferenza stampa cannesiana di Ocean’s 13 per la sua presunta affezione alla serialità) ha ormai ampiamente dimostrato di essere un attore con le carte in regola. I suoi ruoli in The Departed e in The Good Shepherd lo dimostrano incontrovertibilmente. Lo conferma anche in questo ritorno nei panni di Bourne. Ha il physique du role necessario per mostrarsi in costante equilibrio tra la credibilità del tormento e l’assoluta inverosimiglianza dell’azione. Al resto ci pensano gli stuntmen.

Dal 1° novembre 2007 al cinema – Recensione: Mymovies.it

iPhone? Roba da ricchi ottobre 29, 2007

Posted by gughi in Apple, informatica e dintorni, internet, iPhone, telefonia.
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Con lo sbarco in Europa dell’iPhone arrivano i primi numeri, e non sono incoraggianti: prezzo d’acquisto, 399,00 euro, canone mensile 49,95 euro. Dal 9 novembre prossimo questi saranno i costi che i tedeschi dovranno sostenere per accaparrarsi le performances del gioiellino Apple.

Lo dice T-Mobile, operatore di telefonia tedesco che ne ha acquistato l’esclusiva nel suo paese.

A cosa si ha diritto a fronte del canone? Connessone ad internet flat, tramite tecnologia edge (ebbene si, il mitico iPhone non supporta l’umts), 100 minuti di telefonate e 40 sms mensili.

Facendo due conti, Zeusnews ha calcolato che i 24 mesi con lo smartphone di Apple in tasca (pari alla durata minima del contratto “sim-locked”) costeranno ai tedeschi minimo 1.600 euro.

Fermate Guillermo Habacuc Vargas! ottobre 25, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, petizioni.
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Ho trovato in rete questa notizia raccapricciante e subito l’animalista convinto nascosto in me (ma neanche tanto nascosto) è venuto fuori sdegnato. Mi sento in dovere di esporre ai miei lettori i fatti, sperando che si tratti più di una leggenda metropolitana, rimbalzata da un blog all’altro del globo.

Pare che l’“artista” (le virgolette sono d’obbligo) Guillermo Habacuc Vargas abbia organizzato una sadica esposizione in un museo. Oggetto dell’esposizione: un cane randagio, legato ad una corda che muore di fame, circondato da scritte create utilizzando croccantini per cani.

Pare che ne frattempo gli astanti si ingozzassero di stuzzichini gentilmente offerti dal boia/Guillermo.

Pare che il povero animale sia deceduto poco tempo dopo l’inizio della mostra.

Ora che Vargas sta per rappresentare il proprio paese alla Biennal Central America Honduras 2008, la rete scatenata fa di tutto per impedire che questo avvenga. Come? Con una petizione online di nome boicottiamo Guillermo Habacuc Vargas!

Spero che la notizia della morte di questo povero randagio sia falsa. Mi dà qualche speranza il blogger che per primo ha riportato questa notizia, quando scrive in un successivo post che il cane potrebbe essere riuscito a scappare a qualche giono dall’inaugurazione della mostra. Questo non cambia le cose. Questo sadico eccentrico che si spaccia per artista deve essere fermato. Il suo gesto merita il disprezzo di tutti. Vi prego di riportare questa notizia su siti, blog, forum e soprattutto vi esorto a firmare la petizione.

Wind multata per la vicenda rimodulazioni ottobre 23, 2007

Posted by gughi in telefonia, Tre, Wind.
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Ne avevo parlato a suo tempo e l’intera rete lo aveva fatto. A tutti la rimodulazione tariffaria attuata da Wind sembrava un abuso, una ritorsione a seguito della vittoria riportata dagli utenti sul versante costi di ricarica. E’ arrivato, finalmente, il momento del meritato castigo per Wind. Forse non il castigo auspicato, ma è un inizio. L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha infatti deciso di multare di 100mila euro l’operatore arancione proprio a causa della rimodulazione. Ma non per averla attuata, bensì per la modalità di comunicazione della stessa. Il famoso sms

Gentile Cliente, dal 01/05 il suo piano tariffario Wind 10 diventerà Wind 12. Per info sulle nuove condizioni chiami il 158″

L’Autority non si è pronunciata nel merito sulla rimodulazione e questo fa sorgere il timore che l’operazione sia stata considerata legittima. A mio avviso la mancata pronuncia circa la legittimità della rimodulazione tariffaria attuata da Wind non implica affatto che l’Autority l’abbia approvata. Non è da escludere che in futuro il Garante non si pronunci anche nel merito infliggendo nuove sanzioni.

Una cosa è certa: se Wind è stata sanzionata, fra poco toccherà a Tre, poco tempo dopo Wind aveva attuato modifiche ai propri piani tariffari, scegliendo la stessa modalità di comunicazione ai propri clienti: l’sms.

Attenuanti allo stupratore perchè sardo ottobre 18, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, diritto.
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Non è solo la giustizia italiana ad emettere sentenze molto discusse (o discutibili). E’ di questi giorni la notizia del giudice tedesco che ha riconosciuto delle attenuanti ad un uomo che, accusato di aver sequestrato, violentato, drogato e torturato la propria fidanzata nella convinzione che lei lo avesse tradito, è riuscito ad ottenere uno sconto di pena perché di origini sarde.

Lascio ai lettori ogni commento e posto il testo integrale della sentenza tratto da studiocataldi.it.

Tribunale di Buckeburg -Kls 205 Js 4268/05 (107/05).
Alla cancelleria Il 14.03.2006

SENTENZE IN NOME DEL POPOLO!

Nella causa penale contro Maurizio Pusceddu Nato il 19.07.1978 a Cagliari, Italia da ultimo residente Am Markt 8, 31655 Stadthagen Attualmente nel penitenziario giustiziario Sehnde,

cittadinanza: italiana

per: violenza carnale e a.

la grande sezione penale del Tribunale di Buckeburg nelle sedute del 23.11.2005, 01.12.2005, 22.12.2005, 12.01.2006, 13.01.2006, 20.01.2006 e 25.01.2006, alle quali hanno preso parte

il giudice presidente del Tribunale barone V. Hammerstein, come presidente; il giudice del tribunale Bugard, come giudice a latere; Eugen Meier Maik Schommerloh, come giudici popolari; procuratore di stato Hirt come funzionario della Procura di Stato; impiegata Brakhage come cancelliere della cancelleria

ha riconosciuto di diritto il 25 gennaio 2006:

C.P. che prescrive una pena non inferiore a 2 anni fino a 15 anni di reclusione per la violenza carnale. La sezione ha fatto uso della possibilita’ della attenuazione della pena a norma dei § § 21, 49 c.p. perche’ secondo gli accertamenti del perito Pallenberg non poteva essere esclusa nell’imputato una notevole diminuzione della facolta’ di controllo. Il limite della pena slitta percio’ a una pena da 6 mesi a 11 anni e 3 mesi di reclusione.

Per la misura della pena si e’ tenuto conto a favore dell’imputato che finora non si e’ fatto penalmente notare. E’ stato inoltre tenuto conto a suo favore che come cittadino italiano che deve vivere separato dalla sua famiglia e dalla sua cerchia di amici in patria, e’ particolarmente sensibile alla reclusione. Si doveva ancora tenere conto che i reati sono stati un efflusso di un esagerato pensiero di gelosia dell’imputato. In questo contesto si dovevano ancora tenere conto delle particolari impronte culturali ed etniche dell’imputato. E’ un sardo. Il quadro del ruolo dell’uomo e della donna, esistente nella sua patria, non puo’ certo valere come scusa, ma deve essere tenuto in considerazione come attenuante. Era infine da tenere in considerazione come attenuante che l’imputato ha fatto una confessione ad ogni modo in parti.

D’altra parte doveva essere tenuto conto in modo aggravante che l’imputato ad ogni modo per quanto riguarda il reato II 8 ha pianificato e agito in modo straordinariamente spietato. La parte lesa ha subito un trauma durevole a causa dei maltrattamenti a lei inflitti.

L’imputato ha vissuto fino in fondo le sue tendenze sadiche ed ha tormentato la parte lesa, che gli era devota e fisicamente di gran lunga piu’ debole, per un periodo di tempo di tre settimane., oltre alle lesioni personali e alle violenze carnali l’ha privata della sua dignita’ orinando su di lei, strofinando sul viso un assorbente pieno di sangue e poi deridendola anche verbalmente dopo il reato II 6 “che aspetto ributtante hai tesoro”. Non esito’ neppure a fotografare il risultato dei suoi maltrattamenti.

VII

La decisione sulle spese segue il § 465 C.P.P.

Il giudice presidente del tribunale von Hammerstein per assenza dal luogo e per ferie e’ impedito a firmare.

Buon compleanno sblogghiamo! ottobre 16, 2007

Posted by gughi in auguri.
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E’ passato un anno, 202 post, 9.124 messaggi di spam bloccati e tantissimi lettori di cui molti fidelizzati (io li chiamerei più che altro amici). Un bilancio che va oltre le mie più rosee aspettative e che mi incoraggia a continuare, anche se il tempo a disposizione è sempre più scarso. Auguri, sblogghiamo e, dimenticavo, auguri anche al blog di Andrea Sacchini, gemello “eterozigote” di questo blog.

Attenzione al gattino che infetta!! ottobre 14, 2007

Posted by gughi in antivirus, informatica e dintorni, internet, phishing, sicurezza informatica, Vista, Windows.
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Quardate bene questa foto. Un tenero gattino che si sbellica dalle risate. Chissà perchè ride… Ve lo dico io: perchè grazie a lui il vostro pc è stato infettato dal virus Zhelatin.KI ed ora è totalmente controllato da qualcuno. Questo virus è ben conosciuto dalle software house produttrici di antivirus e di per sè non rappresenterebbe un grosso problema. La novità è rappresentata dal fatto che il virus ora arriva tramite un’e-mail senza allegato, con un invito a cliccare su un link con la scritta “View your Kitty Card now“. Seguendo il link si arriva ad un sito clone di SuperLaugh.com dove un gattino che ride vi invita a cliccare ulteriormente per personalizzare la foto. E’ in quel momento che viene scaricato sul pc del malcapitato l’eseguibile SuperLaugh.exe che contiene il virus Email-Worm.Win32.Zhelatin.KI e che per prima cosa disattiverà tutti i programmi di sicurezza presenti sulla macchina (o almeno ci proverà) e di seguito aprirà una backdoor in grado di far prendere il controllo della macchina a un utente remoto.

Fate molta attenzione ai vostri figli in quanto la foto animata del gatto che ride a crepapelle può essere molto attraente per i bambini. Vi posto questo link sia per per farvi vedere il sito clonato (quello innoquo, cliccate senza timore) sia per farvi vedere il gattino originale (quello senza virus).

Trusted Computing, il punto della situazione ottobre 13, 2007

Posted by gughi in informatica e dintorni, Linux, Vista, Windows.
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Ne avevo parlato tempo fa e da allora qualcosa è cambiato. Però da più parti si chiede di non spegnere i riflettori e di continuare a parlarne. Se le conseguenze catastrofiche del TC non si sono ancora abbattute su di noi è solo perchè se nè discusso tanto. Smettere di farlo ora significherebbe vanificare tutto ciò che si è fatto prima.

Innanzi tutto invito tutti coloro che non hanno mai sentito parlare di Trusted Computing a documentarsi. Poi, leggere questo articolo di PI aiuterà a capire i progressi fatti sul punto (grazie al frenetico tam tam dei blog di tutto il mondo) e i pericoli futuri. Infine, chiedo di continuare a parlare del fenomeno, far capire a tutti l’importanza di impedire che il progetto TC vada avanti. Usando tutti i mezzi a nostra disposizione.

Le 10 tecnologie in via di estinzione ottobre 11, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, informatica e dintorni.
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Grazie a techflakes.com vi segnalo le 10 tecnologie considerate ormai sul punto di scomparire:

  1. Il Fax.
  2. Le videoassette VHS.
  3. Cd Audio.
  4. TV Analogica.
  5. Telefono a fili.
  6. Monitor CRT.
  7. Modem 56 K.
  8. Macchina fotografica con rullino.
  9. Cavi o fili in generale.
  10. Floppy.

Mi permetto di dissentire per alcune di queste. Il fax a mio parere è ben lontano dal pensionamento. Spesso l’invio di documenti come allegati e-mail risulta problematico, sia perchè molti utenti utilizzano la posta elettronica in modo molto maldestro, sia perchè non è infrequente che gli allegati vengano scambiati per virus e danneggiati in fase di ricezione. Io il fax me lo tengo ben stretto.

Il Cd offre tutt’ora una qualità di ascolto non paragonabile a quella degli mp3. Provate a convincere un audiofilo incallito ad ascoltare la sua musica preferita con l’iPod (molti sono ancora affezionati al vinile) 🙂

Per la macchina fotografica a rullino vale lo stesso discorso. Gli appassionati di fotografia non rinunceranno facilmente alla loro fidata reflex analogica con il suo rullino ad alta sensibilità. Fedeltà cromatica e naturalezza sono ancora un miraggio per le digitali.

Per quanto riguarda il telefono a filo mi limito a dire che a casa mia ho cambiato una notevole quantità di cordless, riscontrando sempre problemi di varia natura. Un buon telefono a filo deve essere sempre presente in casa o in ufficio, se vuole avere la certezza di rispondere alle chiamate in arrivo.

Per il resto in linea di massima sono d’accordo, con qualche riserva per la tv analogica.

Aspetto vostri commenti.

Italiani, parcheggiatori indisciplinati ottobre 8, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, statistiche, stranezze e curiosità.
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Due economisti americani, Raymond Fisman della Columbia University e Edward Miguel di Berkeley, hanno dimostrato attraverso un’originale ricerca che ci sarebbe un’elevata correlazione fra il tasso di corruzione di un paese e la tendenza a non rispettare le regole in situazioni in cui si è certi di non subire sanzioni. Le attitudini culturali, dunque, influenzerebbero il comportamento molto più dell’imposizione di leggi, soprattutto quando ci si trova nel delirio del traffico urbano. Per scoprire quali sono i Paesi più indisciplinati sono state prese in esame le multe per divieto di sosta ricevute a Manhattan dai diplomatici accreditati presso le Nazioni Unite e provenienti da 146 paesi, che, ovviamente, non sono tenuti a pagare le infrazioni.
L’Italia figura al 46 posto nella poco lusinghiera classifica dei parcheggiatori abusivi, unico paese Europeo ad eccezione della Repubblica Ceca. I delegati di Canada, Irlanda, dei paesi scandinavi e del Giappone, invece, continuavano a girare in macchina sino a quando non trovano un posto libero. I trasgressori più incalliti sono risultati invece i diplomatici provenienti dal Kuwait (246 multe non pagate a testa), Egitto, Ciad, Sudan, Bulgaria, Mozambico, Albania, Angola e Senegal, i cui comportamenti risultavano correlati alla posizione dei loro paesi di origine nella classifica di corruzione pubblica pubblicata dalla Banca Mondiale.

Fonte: 6sicuro.