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TeraCopy, copia i tuoi file ad altissima velocità giugno 26, 2007

Posted by gughi in informatica e dintorni, utility, Windows.
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A volte copiare gradi quantità di files da una cartella all’altra richiede molta attenzione in quanto si potrebbe incorrere in errori, dimenticanze o quant’altro, che potrebbero compromettere il nostro lavoro.
Per questo ci viene in aiuto un programmino piccolo nelle dimensioni, ma di grande utilità, soprattutto se siamo alle prese con copie di files di grandi dimensioni. il software, gratuito, si chiama TeraCopy ed aggiunge funzionalità al classico e insufficiente “Copia” di Esplora Risorse di Windows.

Cosa si può fare con TeraCopy?

  • Copia veloce dei files: Consente di copiare i file in modo più veloce anche del 50%;

  • Pausa: Possibilità di mettere in pausa il trasferimento files;

  • Recupero degli errori: Se c’è un errore durante la copia, il programma non si blocca, trova l’errore e riprende da dove si è bloccato;

  • Lista files iterativa: In caso di trasferimenti errati, vediamo una lista di questi files in modo da porre rimedio manualmente;

  • Servizio di default: Il programma si imposta come strumento standard per la copia dei files, se invece volessimo usarlo solo all’occorrenza dobbiamo portarci nel Menu/Options e quindi disattivare Teracopy come “default copy handler”.

Fonte: Le Chicche di Cala.

Beppe Grillo in politica?!? giugno 26, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, Beppe Grillo.
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Riporto in versione integrale un articolo apparso ieri su Zeusnews, in cui si diffonde la notizia di una imminente discesa in politica del noto comico genovese Beppe Grillo. A dir la verità mi pare che non emerga da nessuna parte l’intenzione del comico di candidarsi alle prossime elezioni. Ho spulciato il suo blog in lungo e largo e non mi pare di aver trovato alcun accenno a questa eventualità. Sembra piuttosto che Beppe Grillo sia tra i firmatari di questa petizione. E’ vero che Beppe, anche ultimamamente, ha ripetutamente espresso il suo pensiero sulla politica italiana (o forse dovrei dire contro la politica italiana), ma da qui a pensare che possa fondare un partito poltico… Che ne pensate?

Ecco l’articolo:

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il caso Unipol: le intercettazioni da cui emerge che Fassino e D’Alema (ma anche Veltroni e poi Calderoli, Gianni Letta, Berlusconi) erano d’accordo nello spartirsi la finanza e le banche italiane, alle spalle del mercato e dei piccoli risparmiatori, in barba a leggi e moralità politica.

La solidarietà intercorsa tra Berlusconi e D’Alema, la comune volontà di sopire, minimizzare, negare, difendere a spada tratta una presunta privacy, attaccare la magistratura e la stampa, da destra e sinistra, tentare di imbavagliare tutto con una legge contro la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche legali hanno fatto il resto.

Beppe Grillo rompe gli indugi e le remore che finora gli avevano fatto dire di no a un impegno politico attivo. Per prima cosa Grillo firma un appello e delle petizioni insieme a una squadra di primo piano dell’antipolitica italiana: il nemico di Craxi e di Berlusconi Elio Veltri; il notissimo scrittore e giornalista Marco Travaglio, oggi inviso più al centrosinistra che a Berlusconi stesso; il premio Nobel Dario Fo, un padre della sinistra italiana; lo scrittore Oliviero Beha; il capo dei girotondi Pardi.

Nell’appello si dice di non credere al partito democratico, perché debole e lontano dalla questione morale, e di non credere nemmeno alla nuova “Cosa rossa” di Bertinotti, troppo vecchia ideologicamente, in cui non si fanno particolari proclami laicisti per non allontanare i cattolici più sensibili alla moralità pubblica.

L’appello è corredato da alcune petizioni per chiedere al parlamento misure draconiane in fatto di riduzione dei costi dei politici, di tutela dell’ambiente e della salute, di risoluzione del conflitto di interessi.

Il tutto è on line sul sito Repubblica dei cittadini, dove si raccolgono firme e adesioni per quella che è la prima tappa di un cammino che, in caso di elezioni (che si prevedono addirittura nel 2008), dovrebbe portare, anche nei progetti del teorico della politica Paolo Flores d’Arcais, direttore della rivista Micromega, a una lista civica nazionale.

Questa lista, che potrebbe essere anche fuori e contro il centrosinistra, potrebbe ambire a un consenso oltre il 5%, che potrebbe addirittura sfiorare il 10% e influire, se si votasse con l’attuale sistema proporzionale, non poco sulla vita politica nazionale; anche con il maggioritario, potrebbe condizionare pesantemente il centrosinistra a guida veltroniana.

Alla mancanza di una rete strutturata e organizzata sul territorio e di mezzi finanziari consistenti, si sopperirebbe con l’uso massiccio di Internet (anche quello mobile dei telefonini), costringendo oltretutto destra e sinistra a impegnarsi di più in Rete.

Ci sarebbero inoltre sempre più tour di Beppe Grillo, volti a galvanizzare i suoi ormai sempre più numerosi e capillari Meetup, ossia i gruppi di base, collegati in Internet.”