jump to navigation

Ancora sanzioni per Tim e Tre giugno 30, 2007

Posted by gughi in telefonia, Tim, Tre.
add a comment

Correttezza e trasparenza tariffaria nella comunicazione pubblicitaria? Ancora non ci siamo…

Ne sanno qualcosa Tim e 3. Tim si è vista condannare due volte nel giro di due settimane. La prima multa, di 64.600 €. per aver diffuso la campagna pubblicitaria relativa all’offerta “Tim Tribù che azzera i costi di ricarica”, la seconda di 73.100 €. per l’offerta “Teleconomy zero zero”. Entrambe considerate ingannevoli dall’Autority.
H3G è stata invece sanzionata per il messaggio stampa e affissione relativo all’offerta Zero 3. Lo slogan

“Zero 3. L’unico abbonamento con canone a 0 €., chiamate a 0 €., videofonino a 0 € “

è stato ritenuto non conforme all’art. 2 del Codice di autodisciplina pubblicitaria, dato che il canone esisteva ed era dovuta una tassa di concessione governativa da chi stipulasse il contratto. Riguardo alle chiamate, la tariffa a zero si applicava solo alle chiamate verso altre numerazioni 3. Quanto al videofonino non era chiaro a che titolo fosse ceduto all’utente.

Beppe Grillo al Parlamento Europeo giugno 30, 2007

Posted by gughi in Beppe Grillo, video, youtube.
add a comment

TeraCopy, copia i tuoi file ad altissima velocità giugno 26, 2007

Posted by gughi in informatica e dintorni, utility, Windows.
1 comment so far

A volte copiare gradi quantità di files da una cartella all’altra richiede molta attenzione in quanto si potrebbe incorrere in errori, dimenticanze o quant’altro, che potrebbero compromettere il nostro lavoro.
Per questo ci viene in aiuto un programmino piccolo nelle dimensioni, ma di grande utilità, soprattutto se siamo alle prese con copie di files di grandi dimensioni. il software, gratuito, si chiama TeraCopy ed aggiunge funzionalità al classico e insufficiente “Copia” di Esplora Risorse di Windows.

Cosa si può fare con TeraCopy?

  • Copia veloce dei files: Consente di copiare i file in modo più veloce anche del 50%;

  • Pausa: Possibilità di mettere in pausa il trasferimento files;

  • Recupero degli errori: Se c’è un errore durante la copia, il programma non si blocca, trova l’errore e riprende da dove si è bloccato;

  • Lista files iterativa: In caso di trasferimenti errati, vediamo una lista di questi files in modo da porre rimedio manualmente;

  • Servizio di default: Il programma si imposta come strumento standard per la copia dei files, se invece volessimo usarlo solo all’occorrenza dobbiamo portarci nel Menu/Options e quindi disattivare Teracopy come “default copy handler”.

Fonte: Le Chicche di Cala.

Beppe Grillo in politica?!? giugno 26, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, Beppe Grillo.
add a comment

Riporto in versione integrale un articolo apparso ieri su Zeusnews, in cui si diffonde la notizia di una imminente discesa in politica del noto comico genovese Beppe Grillo. A dir la verità mi pare che non emerga da nessuna parte l’intenzione del comico di candidarsi alle prossime elezioni. Ho spulciato il suo blog in lungo e largo e non mi pare di aver trovato alcun accenno a questa eventualità. Sembra piuttosto che Beppe Grillo sia tra i firmatari di questa petizione. E’ vero che Beppe, anche ultimamamente, ha ripetutamente espresso il suo pensiero sulla politica italiana (o forse dovrei dire contro la politica italiana), ma da qui a pensare che possa fondare un partito poltico… Che ne pensate?

Ecco l’articolo:

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il caso Unipol: le intercettazioni da cui emerge che Fassino e D’Alema (ma anche Veltroni e poi Calderoli, Gianni Letta, Berlusconi) erano d’accordo nello spartirsi la finanza e le banche italiane, alle spalle del mercato e dei piccoli risparmiatori, in barba a leggi e moralità politica.

La solidarietà intercorsa tra Berlusconi e D’Alema, la comune volontà di sopire, minimizzare, negare, difendere a spada tratta una presunta privacy, attaccare la magistratura e la stampa, da destra e sinistra, tentare di imbavagliare tutto con una legge contro la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche legali hanno fatto il resto.

Beppe Grillo rompe gli indugi e le remore che finora gli avevano fatto dire di no a un impegno politico attivo. Per prima cosa Grillo firma un appello e delle petizioni insieme a una squadra di primo piano dell’antipolitica italiana: il nemico di Craxi e di Berlusconi Elio Veltri; il notissimo scrittore e giornalista Marco Travaglio, oggi inviso più al centrosinistra che a Berlusconi stesso; il premio Nobel Dario Fo, un padre della sinistra italiana; lo scrittore Oliviero Beha; il capo dei girotondi Pardi.

Nell’appello si dice di non credere al partito democratico, perché debole e lontano dalla questione morale, e di non credere nemmeno alla nuova “Cosa rossa” di Bertinotti, troppo vecchia ideologicamente, in cui non si fanno particolari proclami laicisti per non allontanare i cattolici più sensibili alla moralità pubblica.

L’appello è corredato da alcune petizioni per chiedere al parlamento misure draconiane in fatto di riduzione dei costi dei politici, di tutela dell’ambiente e della salute, di risoluzione del conflitto di interessi.

Il tutto è on line sul sito Repubblica dei cittadini, dove si raccolgono firme e adesioni per quella che è la prima tappa di un cammino che, in caso di elezioni (che si prevedono addirittura nel 2008), dovrebbe portare, anche nei progetti del teorico della politica Paolo Flores d’Arcais, direttore della rivista Micromega, a una lista civica nazionale.

Questa lista, che potrebbe essere anche fuori e contro il centrosinistra, potrebbe ambire a un consenso oltre il 5%, che potrebbe addirittura sfiorare il 10% e influire, se si votasse con l’attuale sistema proporzionale, non poco sulla vita politica nazionale; anche con il maggioritario, potrebbe condizionare pesantemente il centrosinistra a guida veltroniana.

Alla mancanza di una rete strutturata e organizzata sul territorio e di mezzi finanziari consistenti, si sopperirebbe con l’uso massiccio di Internet (anche quello mobile dei telefonini), costringendo oltretutto destra e sinistra a impegnarsi di più in Rete.

Ci sarebbero inoltre sempre più tour di Beppe Grillo, volti a galvanizzare i suoi ormai sempre più numerosi e capillari Meetup, ossia i gruppi di base, collegati in Internet.”

Italian Job, il virus che ruba i tuoi dati personali giugno 20, 2007

Posted by gughi in informatica e dintorni, internet, sicurezza informatica.
2 comments

Un nuovo e pericoloso rischio per la sicurezza informatica arriva dall’Italia: secondo le più importanti aziende per la sicurezza in Rete, almeno 1.200 siti italiani, perlopiù turistici, sarebbero stati colpiti dal virus “Italian Job”, un malware in grado di penetrare nei computer degli utenti e di sottrarre informazioni personali. Come accennato, il virus si anniderebbe in siti perfettamente legali, perlopiù turistici ma anche in portali di case automobilistiche, film, musica e persino negli indirizzi web ufficiali di alcune amministrazioni locali.

Quando l’ignaro navigatore finisce su uno di questi siti “infetti”, “Italian Job” lo reindirizza automaticamente in un altro indirizzo Internet, e qui prova a scaricare un pericoloso virus Trojan, chiamato Mpack. A questo punto l’unica possibilità di evitare il contagio è di essere dotati di un browser aggiornato, che riesca a bloccare il download di Mpack. In caso contrario gli hacker riescono a installare un programma in grado di monitorare tutte le operazioni che si svolgono sui pc, e perciò anche di sottrarre informazioni riservate come i numeri delle carta di credito personali. Italian job, insomma, sembra rispondere a tutti i canoni degli attacchi informatici di ultima generazione: i pirati prendono di mira gli utenti meno esperti (in questo caso quelli poco avvezzi con gli aggiornamenti), e più che a sabotare i computer, puntano a controllarli per ricavarne illeciti guadagni.

Secondo David Perry, della società di sicurezza Trend Micro, la polizia federale americana starebbe già indagando su quest’ultimo attacco hacker, che appare molto ben coordinato e organizzato. Il virus appare però ancora in fase di espansione: per la rivista specializzata “ITWire”, Italian Job si sarebbe ormai diffuso anche in altri paesi occidentali, e avrebbe già colpito oltre 10mila siti.

Fonte: Il Sole 24 Ore.

Una risata vi travolgerà! giugno 19, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, Flash Mob.
3 comments

E anche a Roma è sbarcato il nuovissimo Flash Mob!

Il fenomeno, ormai in larga diffusione, si propaga tra ragazzi e ragazze via e-mail, SMS, Blog, Forum!

Questo Flash Mob di Roma è davvero insolito!

Centinaia di persone si incontreranno a Piazza Santa Maria in Trastevere il 30 giugno alle ore 19,00 e per 2 minuti scoppieranno a ridere a crepapelle, coinvolgendo anche i passanti!!

Al Flash Mob puoi partecipare anche tu!

Per leggere il Flash Mob sul sito ufficiale vai su: http://www.flashmobitalia.info/content/view/53/28/

Se ti interessa puoi aiutare a diffonderlo ai tuoi ai tuoi amici attraverso il programma “Diffondi Flash Mob” che trovi qui: http://www.flashmobitalia.info/component/option,com_wrapper/Itemid,53/

Buon divertimento! 🙂

WIMax, ci siamo giugno 18, 2007

Posted by gughi in telefonia.
1 comment so far

Ormai ci siamo. Entro breve lo Stato assegnerà le frequenze WiMax. E’ la nostra occasione. Beppe Grillo parla di libero accesso alla conoscenza e non sbaglia. Questo è il momento di appropriarci di questo sacrosanto diritto. Ora o mai più! Se non lo faremo resteremo ancora (chissà per quanto) ostaggio delle compagnie telefoniche. Vi ricordo che il WiMax è una tecnologia che permette di trasmettere e ricevere segnali senza fili a distanze di decine di chilometri. Elimina di fatto l’ultimo miglio e il canone di Telecom Italia. I Comuni potranno garantire ai propri cittadini l’accesso alla rete indipendentemente da Telecom.

Però è necessario difendere questa tecnologia dall’assalto delle compagnie telefoniche che hanno tutto l’interesse ad accaparrarsi la tecnologia per rivendercela a peso d’oro.

Ecco perchè vi chiedo di firmare la petizione che chiede l’attribuzione di almeno 1/3 delle frequenze disponibili ad associazioni senza fini di lucro, come i comuni e gli enti locali, e senza alcuna tassazione diretta o indiretta.

Firmate per la conoscenza!

I fantastici 4 e Silver Surfer giugno 14, 2007

Posted by gughi in cinema, prime visioni, video, youtube.
1 comment so far

Un film di Tim Story. Con Ioan Gruffudd, Jessica Alba, Chris Evans, Michael Chiklis, Doug Jones, Julian McMahon, Kerry Washington, Andre Barugher. Genere Azione, colore, 92 minuti. Produzione USA, Germania 2007.

Doppio problema da affrontare per i Fantastici Quattro: la Terra è minacciata dall’arrivo di Silver Surfer, araldo di Galactus, il distruttore di mondi, che vuole cancellare dall’universo il nostro pianeta per ottenerne l’energia necessaria al suo sostentamento e il “solito” Dottor Destino,che, redivivo, trama contro il quartetto per eliminarlo una volta per tutte.
Deciso passo avanti rispetto al prequel, I Fantastici 4 e Silver Surfer, è un valido film d’intrattenimento che garantisce un’ora e mezza di svago e propone al pubblico uno dei personaggi più interessanti dell’universo Marvel, Silver Surfer, eroe tragico e romantico, che rappresenta il vero valore aggiunto alla pellicola, grazie al suo indiscusso carisma.
La messa in scena è senza fronzoli ma efficace: I Fantastici 4 e Silver Surfer ha il grande pregio di non prendersi troppo sul serio, mantenere un tono scanzonato e divertente per tutta la sua (finalmente) breve durata; sa suscitare il sorriso grazie ad alcuni dialoghi simpatici e garantisce emozioni con sequenze ad alto tasso di spettacolarità visiva. Il quartetto di protagonisti è più coeso e affiatato rispetto al primo film e, nonostante i talenti individuali non siano certo sfruttati appieno, le scaramucce verbali tra Michael Chiklis e Chris Evans, la sobrietà di Ioan Gruffudd e la solare avvenenza di Jessica Alba (che peccato però quelle lenti azzurre…) si fanno apprezzare. Nota stonata invece per Julian McMahon: anche questa volta il suo Dottor Destino fa da mera comparsa, e rischia di vincere il premio come “villain” meno pericoloso della storia dei comics movie. È altamente probabile che i fanatici del fumetto trovino più di una nota stonata ne I Fantastici 4 e Silver Surfer, forse troppo poco serio e poco rappresentativo dell’originale, ma per tutti gli altri, la pellicola di Tim Story è un allegro divertissement, perfetto per una spensierata estate cinematografica.

Da venerdì 15 giugno 2007 al cinema – Recensione: Mymovies.

Perchè Linux è meglio… giugno 13, 2007

Posted by gughi in informatica e dintorni, internet, Linux.
18 comments

Su questo sito sono illustrati 24 motivi per cui Linux è un sistema operativo indiscutibilmente superiore a Windows. Voglio citare qui almeno i più importanti, rimandandovi alla lettura completa dell’articolo qualora foste interessati:

Puoi dimenticarti dei virus.
Se il computer si spegne senza chiederlo, se strane finestre con testo incomprensibile e tutti i tipi di avvertenze appaiono senza che tu lo chieda, se delle email vengono inviate a tutti i tuoi contatti a tua insaputa, allora il tuo computer ha probabilmente contratto un virus. La causa principale è perché usi Windows.
Linux difficilmente contrae dei virus. E non è del tipo “Oh, beh, non molto spesso, sai”. È come “Se hai mai sentito parlare di un vero virus per Linux, batti un colpo”. Certamente non è proprio impossibile prenderne uno. Ad ogni modo, Linux fa in modo che questo accada molto difficilmente per molte ragioni… continua a leggere

Linux è stabile.
hai mai perso il tuo lavoro perché Windows è crashato? Spegni sempre il computer nel modo giusto o a volte stacchi direttamente la spina perché Windows è impazzito e non ti lascia fare più niente? Hai mai ottenuto la “schermata blu della morte” o messaggi di errore dicendoti che il computer deve essere spento per oscuri motivi?Le ultime versioni di Windows, specialmente le “Professional”, stanno diventando più stabili di prima. Tuttavia questi tipi di problema accadono ancora molto spesso… continua a leggere

Linux protegge il tuo computer.
Virus, trojan, adware, spyware… Windows lascia entrare tutti questi nel tuo computer molto facilmente. Il periodo stimato prima che un PC Windows (connesso a Internet e con l’installazione predefinita del “Service Pack 2”) si infetti è di 40 minuti (e a volte ci vogliono anche solo 30 secondi)… continua a leggere

Linux non ha costi di licenza.
Ti starai probabilmente dicendo: “Oh, io non l’ho pagato Windows”. Ne sei assolutamente certo ? Se il tuo computer aveva già Windows, allora l’hai pagato, anche se il negozio non te l’ha detto. Il prezzo di una licenza per Windows è pari all’ammontare di un quarto del prezzo di ogni nuovo computer. Quindi, a meno che tu non abbia ottenuto Windows illegalmente, l’hai pagato. Da dove pensi che Microsoft prenda tutti i suoi soldi? Al contrario, puoi avere Linux completamente senza prezzo… continua a leggere

Linux è software libero
Linux e il software “Open Source” sono “liberi”. Questo significa che la loro licenza è una “free licence”, e la più comune è la GPL (General Public Licence). Questa licenza permette a chiunque di copiare il software, vedere il codice sorgente (la “ricetta”), modificarlo, e ridistribuirlo finché rimane sotto licenza GPL… continua a leggere

Con Linux installi ed aggiorni il software con un click.
Se vuoi dare un’occhiata a qualche nuovo software per Windows, dovrai:
1. Cercare in rete quale programma soddisfi le tue necessità.
2. Trovare un sito web che ti permetta di scaricarlo.
3. Forse pagarlo.
4. Scaricare effettivamente il software.
5. Installarlo.
6. A volte riavviare il computer.
Fiuh, è un casino di lavoro solamente per provare qualcosa di nuovo! Con Linux, tutto è più semplice… continua a leggere

Windows ha uno strumento molto conveniente chiamato “Windows Update”, che ti permette di aggiornare il tuo sistema con gli ultimi aggiornamenti disponibili.E per quanto riguarda il tuo software non-Microsoft? Applicazioni Adobe? Compressori ZIP? Programmi di masterizzazione? Web browser non-Microsoft e client email, ecc. ? Devi aggiornarli tutti, uno per uno. E ci vorrà tempo, dato che ognuno di loro ha il loro sistema di (auto-)aggiornamento.
Linux ha un sistema centrale chiamato il “Package manager”… continua a leggere

Vi consiglio di consultare questo sito e di valutare una prova sul campo.

Flickr parlerà anche italiano giugno 12, 2007

Posted by gughi in informatica e dintorni, internet, web 2.0.
add a comment

 

E’ ufficiale: Flickr, il famoso sito di photo-sharing è in procinto di adottare altre lingue oltre all’inglese. Lo ha reso noto Stewart Butterfield, fondatore del sito di social sharing, il quale ha dichiarato in un’intervista che Flickr affiancherà alla classica versione in inglese del sito anche altre sette versioni localizzate in diverse altre lingue: francese, tedesco, coreano, italiano, portoghese, spagnolo e cinese tradizionale.
Non sono stati indicati tempi per questo sviluppo, che è stato motivato con il fatto che oltre la metà (il 55%) degli utenti di Flickr sono di Paesi diversi dagli USA.

Fonte: Reuters.