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Poste Italiane: ancora phishing aprile 12, 2007

Posted by gughi in informatica e dintorni, internet, phishing, sicurezza informatica.
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Il phishing italiano adesso più che mai è al massimo della sua pericolosità. Dopo la segnalazione sulla presenza di un pericolo keylogger all’interno di uno degli undici siti clone contro Poste Italiane rilevati recentemente.

Un nuovo pericolo minaccia oggi ancora una volta i clienti e non solo, del gruppo romano, mentre i principali e blasonati software anti-virus restano a guardare incuranti del pericolo, anche se il keylogger in questione risale allo scorso 2005.

Si tratta del trojan PcClien-GV secondo la definizione fornita dalla Sophos, il quale oltre ad importare nel sistema altri codici maglioni svolge la funzione di raccogliere tutti le informazioni digitate dall’ignaro utente sulla propria tastiera compresi codici d’accesso a conti on-line, numeri di carte di credito ed altre informazioni, utili per consentire al truffatore di svuotare i conti correnti del malcapitato di turno.

Il quale può essere contagiato non solo mentre fornisce i propri dati d’accesso al suo conto on-line, ma semplicemente visitando il sito web incriminato, se il suo sistema non è adeguatamente protetto ed aggiornato o più semplicemente incosciente del pericolo decide di auto-installare il keylogger nel proprio sistema, così come mostra l’immagine seguente:

Il tutto mentre costosi software anti-virus annaspano nel tentativo di riconoscere il problema:

Il consiglio è quello di segnalare e cestinare direttamente tutte le e-mail ricevute, evitando di controllare l’autenticità del messaggio visitando anche il sito clone proposto, visto che come gli stessi istituti di credito e le Poste ricordano, non verrà mai richiesto di fornire i propri dati (informazioni personali, username e password) tramite una semplice e-mail.

Fonte: Anti-Phishing Italia

Mariti: 7 su 10 sono spiati dalla moglie aprile 12, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, curiosità.
1 comment so far

Ci siamo trasferiti su www.sblogghiamo.net.

Le donne controllano i mariti utilizzando ogni mezzo tecnologico a loro disposizione: telefonino, posta elettronica, navigatore satellitare… Lo scopo è quello di evitare o scoprire un tradimento.

Secondo una ricerca del Museo della Scienza di Londra il 77% delle donne tra i 25 e i 34 anni di età legge tutti i messaggi provati indirizzati al marito e rovista nelle tasche di giacche e pantaloni alla ricerca di indizi.

Più tecnologiche, invece, le over 55, che tralasciano telefonate e messaggini, si preoccupano più degli spostamenti del consorte e controllano di nascosto il navigatore satellitare.

Gli uomini, per contro, sono i soliti distratti e superficiali: solo il 39% dei mariti spiano la moglie.

Fonte: Affari italiani