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Spiderman 3, dal primo maggio in 900 sale aprile 29, 2007

Posted by gughi in cinema, prime visioni, video, youtube.
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Un film di Sam Raimi. Con Tobey Maguire, Thomas Haden Church, Topher Grace, Kirsten Dunst, James Franco, Bryce Dallas Howard, James Cromwell, Rosemary Harris. Genere Azione, colore, 140 minuti. Produzione USA 2007.

La vita è meravigliosa per Peter Parker: ama, ricambiato, Mary Jane Watson, è idolatrato dalla popolazione e dalla stampa, nessun cattivo sembra resistergli. Le cose cambiano quando da un meteorite caduto nei pressi di New York, emerge un parassita che si insinua nel suo costume: lo sgradito ospite ha la capacità di scavare nell’animo dell’eroe e di fargli mostrare il suo lato peggiore. Intanto, nuovi e vecchi nemici si dimostrano più pericolosi del previsto ed anche Mary Jane, delusa dal comportamento del “nuovo” Peter lo abbandona….Riuscirà Spiderman a sconfiggere gli avversari e riconquistare il cuore della sua amata?
Bello, ma con molte riserve: Spider-man 3 è un grande spettacolo, capace di colpire cuore e occhi, ma il perfetto mix di azione, ragione e sentimento ottenuto da Raimi con il secondo episodio, non si è ripetuto. Per tutta la durata della pellicola permane sottesa la sensazione che la sceneggiatura di Alvin Sargent, non riesca a “stare dietro” alla quantità di personaggi e situazioni che il film vorrebbe proporre. Due donne e tre villain di spessore sono troppi per un solo film e, malgrado la non irrilevante durata dello stesso (quasi due ore e mezza), alla fine della visione si è colti da un sentimento contrastante: certo, lo spettacolo non manca e alcune sequenze lasciano a bocca aperta e col fiato sospeso, ma si prova anche un vago senso di incompiutezza per quello che poteva essere e non è stato.
Spider-man 3 è senza dubbio uno dei più spettacolari film di ogni tempo: le sequenze che vedono protagonisti Sandman e Venom, quella con la gru impazzita, il lungo combattimento finale, Peter e Mary Jane dolcemente sdraiati su una ragnatela, sono momenti di grande intensità emotiva e indubbio fascino visivo. Purtroppo però Raimi, forse stressato dalla responsabilità di dirigere il film più costoso di tutti i tempi (oltre 250 milioni di dollari) pasticcia un po’ con script e personaggi e il risultato finale è inaspettatamente discontinuo.
All’andamento altalenante del film contribuisce inoltre una prestazione del cast altrettanto incerta, che se da un lato vede Kirsten Dunst, diva inarrivabile e brava a incarnare e rappresentare le ansie della fidanzata insoddisfatta, dall’altro mostra un Tobey Maguire incredibilmente monocorde e inespressivo, un totem catatonico che affronta con lo stesso piglio le situazioni drammatiche e quelle più leggere (che scadono spesso nel ridicolo involontario). Spider-man 3 affastella troppi personaggi che, fatalmente, finiscono per aver ben poco spazio e senz’altro meno di quello che meriterebbero: fondamentale nel fumetto, Gwen Stacy, è qui per esempio ridotta a mera macchietta di contorno. La sensazione che Raimi abbia sprecato un assist vincente per chiudere alla grande una trilogia che, in ogni caso, avrà un posto di rilievo nella storia del cinema, c’è tutta. Una stella in più per il grande spettacolo degli effetti speciali.

Da martedì 1 maggio 2007 – Recensione: Mymovies

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Google, memoria da elefante aprile 24, 2007

Posted by gughi in informatica e dintorni, internet.
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E’ l’ultimo servizio che offre Google, la storia della navigazione personale, ogni sito che si è visitato, il tempo che si è dedicato e quando lo si è visitato. Insomma, nulla si perde nella rete e così, anche per aiutare quelle persone che magari per caso hanno navigato su qualche sito e poi non lo hanno più trovato, Google ha deciso di “ricordare” per tutti.

Web History è attualmente disponibile nella versione beta, ed ogni navigatore ha la possibilità di rintracciare attraverso il proprio account a tutte le ricerche effettuate e i siti visitati. Il limite massimo è il giorno della registrazione a Google, da li tutto è rintracciabile, possono essere usati dei segnalibri, fare una ricerca nella ricerca e aggiungere note personali ed appunti.

Naturalmente chi lo volesse può anche cancellare i propri dati, qualora potessero essere “scomodi”.

Fonte: Instablog

Ubuntu 7.04, via libera al cerbiatto aprile 23, 2007

Posted by gughi in informatica e dintorni, Linux, Ubuntu.
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Il team di Ubuntu ha lanciato la nuova release stabile della sua famosa distribuzione Linux. Ubuntu 7.04, nome in codice Feisty Fawn, è disponibile da qualche giorno per il download insieme alle sue principali varianti: Kubuntu, basata sul desktop environment KDE; Xubuntu, che utilizza invece il desktop environment Xfce; e Edubuntu, rivolta al settore educativo.

Veniamo senza indugi alle novità proposte dalla nuova versione:

  • kernel 2.6.20;

  • KDE 3.5.6;

  • Gnome 2.18;

  • Xfce 4.4;

  • Ubiquity, tool di partizionamento del disco che sostituisce il precedente Gparted;

  • Migration Assistant, tool che permette di importare da Windows i segnalibri di Intenet Explorer o di Firefox, i contatti di Msn ecc.;

  • Easy-to-install codec wizard, interfaccia grafica per l’installazione di codec multimediali;

  • Restricted Drivers manager, vera manna per l’istallazione dei driver grafici;

  • ntfs-config, utilissimo per l’accesso in lettura ed in scrittura alle partizioni Windows con file-system NTFS;

  • Tracker, desktop search simile a GoogleDesktop;

  • KVM (Kernel Virtual Machine) che consente di far girare più sistemi operativi sullo stesso pc.

Se non resistete al fascino del cerbiatto, potete scaricare la ISO qui.

Finalmente trasparenza tariffaria? aprile 22, 2007

Posted by gughi in Telecom Italia, telefonia, Tim, Tre, Vodafone, Wind.
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Nella telefonia fissa e mobile è finalmente in arrivo la trasparenza tariffaria tanto invocata dai consumatori. Nella delibera dell’Agcom pubblicata sul sito del Garante, che entrerà in vigore a breve con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, si dichiara guerra al sotterfugio, adottato da alcuni operatori, allo scopo di confondere l’utente ed impedirgli di comprendere l’effettivo costo dei servizi di cui usufruisce.

L’utente avrà diritto di:

  • conoscere gratuitamente tutte le condizioni economiche del piano tariffario scelto;

  • ricevere ogni due mesi dal proprio operatore il profilo del consumo telefonico comprensivo del totale delle chiamate, dei minuti attribuiti alle singole voci di traffico, delle durate delle singole chiamate;

  • confrontare i profili tariffari del proprio operatore o di tutti gli operatori attraverso motori di calcolo messi a disposizione da organizzazioni terze ed accreditate.

Tutto ciò permetterà ai consumatori di capire, confrontare, scegliere. Vi sembra poco?

La delibera concede un termine di 180 dalla sua pubblicazione entro il quale dovranno essere predisposti principi, regole e parametri da applicare. Il tutto prevede la collaborazione tra Agcom, fornitori di servizi ed associazioni dei consumatori.

Fonte: Punto Informatico.

L’ombra del potere – The good Shepherd aprile 18, 2007

Posted by gughi in cinema, prime visioni, video, youtube.
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Al centro della vicenda, la frustrante vita di un agente della Cia ma soprattutto la nascita dei servizi segreti. L´interesse del cineasta americano nei confronti della politica internazionale e della cosidetta intelligence non è stato mai tenuto segreto. L´intento del film è chiaro fin dalle prime scene. Cercare di allontanarsi, il più possibile, da una struttura narrativa spy-game fantasy al fine di illustrare come uomini apparentemente anonimi siano riusciti a controllare il mondo attraverso metodi estremamente razionali, mettendo in gioco aspetti umani e professionali.
La sceneggiatura di Eric Roth rispolvera l’acutezza politica e morale del lavoro precedente, Munich. Entrambe le pellicole hanno al centro un personaggio la cui missione sembra essere quella di condurci verso uno stato di “giustizia universale”. Entrambi i protagonisti vivono un lento senso di erosione del proprio animo. Se Eric Bana si libera lentamente di un peso fatto di frustrazione e rabbia, Edward Wilson (Matt Damon) nel “Buon pastore” si rinchiude, attraverso un movimento a spirale, in uno spazio, solo in superficie, portatore di protezione. Nei fatti, diviene complice della sua stessa ambiguità. A Roth e De Niro riconosciamo il merito di non forzare emotivamente la sua figura. Sceneggiatore e regista riescono a caricare la suspense non con colpi di pistola ma con bisbigli e occhiate furtive.
Stilisticamente in linea con i dettami del cinema classico, la pellicola costringe lo spettatore a prestare la massima attenzione ai dialoghi. Non solo. Implica un vero e proprio lavoro induttivo e interrogativo che presuppone l´esistenza di vuoti che il singolo deve, in qualche modo, riempire grazie alle personali conoscenze storiche e politiche. Attraversare cinematograficamente diverse decadi (venticinque anni di storia americana) nel giro di quasi tre ore potrebbe rischiare di mettere lo spettatore in uno stato di ansia e di sovraccarico mentale in quanto troppo preoccupato di sciogliere le numerose implicazioni presenti. Per fortuna, nulla di tutto questo avviene.

Da venerdì 20 aprile 2007 – Recensione: Mymovies

Corecom più lenti della giustizia ordinaria aprile 16, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, diritto, Telecom Italia, telefonia, Tim, Tre, Vodafone, Wind.
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A chi non è capitato qualche volta di avere problemi con il proprio gestore di telefonia fissa o mobile? Di ricevere l’attivazione di un servizio non richiesto, di subire disservizi o addebiti in bolletta ingiustificati? E’ bene sapere che la legge del 31 luglio 1997, n.249 impone all’utente di ricorrere ad una procedura di conciliazione prima di adire le vie legali. A questo scopo sono stati istituiti in gran parte della penisola i Corecom (Comitati Regionali per i Servizi Radiotelevisivi).

La norma prevede che entro 30 giorni dall’istanza proposta dal consumatore il Corecom territorialmente competente deve portare a termine la procedura. Solo successivamente, ed in caso di esito negativo della procedura di conciliazione, il consumatore può legittimamente rivolgere alla giustizia ordinaria le sue lagnanze. Si tratta indubbiamente di una procedura ispirata a principi di celerità ed autotutela e per questo lodevole. Ma i Corecom assolvono veramente alla funzione per cui sono stati istituiti?

A quanto pare la risposta è NO. L’Aduc ha pubblicato dei dati abbastanza sconfortanti in tal senso. Solo in 3 regioni su 15 (Abruzzo, Valle D’Aosta e Friuli Venezia Giulia) le procedure di conciliazione vengono correttamente portate a termine entro i 30 giorni imposti dalla legge. Nelle altre 12 i tempi vanno dai 3 ai 6 mesi e nelle rimanenti 5 regioni (Campania, Molise, Sardegna, Sicilia e Trentino Alto Adige) non sono state istituite sedi del Corecom!

Nel frattempo il gestore sembrerebbe autorizzato a prolungare nel tempo i suoi comportamenti scorretti senza che il consumatore possa fare alcunchè. Questo non è accettabile!

Qual’è la soluzione? Semplice:

  • attivare immediatamente la procedura di conciliazione presso il Corecom competente, laddove esista, ed in mancanza presso la Camera di Commercio:
  • allo scadere dei 30 giorni, in mancanza di convocazione, rivolgersi subito al Giudice di Pace.

In questo caso, il ricorso alla giustizia ordinaria sarà esperibile in quanto la mancata convocazione per la conciliazione equivale al fallimento della procedura conciliativa.

Grillo ai vertici Telecom: “Dimettetevi!!” aprile 16, 2007

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Non voglio fare commenti, nè mi sentirei all’altezza di farne. Voglio solo che tutti i miei visitatori possano godersi in versione integrale l’intervento di Beppe Grillo al cda di Telecom Italia di oggi.

Grazie a Corriere.it e a SkyTG24

Qui il video

Aggiornamento 17.4.2007. Ora l’intervento di Grillo in versione integrale è anche su Youtube. Eccolo:

Poste Italiane: ancora phishing aprile 12, 2007

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Il phishing italiano adesso più che mai è al massimo della sua pericolosità. Dopo la segnalazione sulla presenza di un pericolo keylogger all’interno di uno degli undici siti clone contro Poste Italiane rilevati recentemente.

Un nuovo pericolo minaccia oggi ancora una volta i clienti e non solo, del gruppo romano, mentre i principali e blasonati software anti-virus restano a guardare incuranti del pericolo, anche se il keylogger in questione risale allo scorso 2005.

Si tratta del trojan PcClien-GV secondo la definizione fornita dalla Sophos, il quale oltre ad importare nel sistema altri codici maglioni svolge la funzione di raccogliere tutti le informazioni digitate dall’ignaro utente sulla propria tastiera compresi codici d’accesso a conti on-line, numeri di carte di credito ed altre informazioni, utili per consentire al truffatore di svuotare i conti correnti del malcapitato di turno.

Il quale può essere contagiato non solo mentre fornisce i propri dati d’accesso al suo conto on-line, ma semplicemente visitando il sito web incriminato, se il suo sistema non è adeguatamente protetto ed aggiornato o più semplicemente incosciente del pericolo decide di auto-installare il keylogger nel proprio sistema, così come mostra l’immagine seguente:

Il tutto mentre costosi software anti-virus annaspano nel tentativo di riconoscere il problema:

Il consiglio è quello di segnalare e cestinare direttamente tutte le e-mail ricevute, evitando di controllare l’autenticità del messaggio visitando anche il sito clone proposto, visto che come gli stessi istituti di credito e le Poste ricordano, non verrà mai richiesto di fornire i propri dati (informazioni personali, username e password) tramite una semplice e-mail.

Fonte: Anti-Phishing Italia

Mariti: 7 su 10 sono spiati dalla moglie aprile 12, 2007

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Ci siamo trasferiti su www.sblogghiamo.net.

Le donne controllano i mariti utilizzando ogni mezzo tecnologico a loro disposizione: telefonino, posta elettronica, navigatore satellitare… Lo scopo è quello di evitare o scoprire un tradimento.

Secondo una ricerca del Museo della Scienza di Londra il 77% delle donne tra i 25 e i 34 anni di età legge tutti i messaggi provati indirizzati al marito e rovista nelle tasche di giacche e pantaloni alla ricerca di indizi.

Più tecnologiche, invece, le over 55, che tralasciano telefonate e messaggini, si preoccupano più degli spostamenti del consorte e controllano di nascosto il navigatore satellitare.

Gli uomini, per contro, sono i soliti distratti e superficiali: solo il 39% dei mariti spiano la moglie.

Fonte: Affari italiani

E’ arrivata Debian Etch 4.0 aprile 10, 2007

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Dopo due anni di duro lavoro la scorsa settimana è stata rilasciata l’ultima versione stabile di una delle distro Linux storiche: la Debian Etch 4.0.

Debian è da sempre considerata da addetti ai lavori ed appassionati come una delle distrubuzioni più affidabili in assoluto, al punto da renderla particolarmente indicata per utilizzi server oltre che workstation. Questa ultima versione non si smentisce sul lato della sicurezza e dell’affidabilità, diventando al tempo stesso anche più user friendly.

In effetti la novità più importante da segnalare è la presenza di un’interfaccia grafica particolarmente amichevole ed intuitiva che assiste l’utente nell’installazione del sistema. Ciò rende estremamente facili tutte le operazioni e configurazioni iniziali anche per gli utenti meno esperti. In verità, a mio modo di vedere, neanche il precedente sistema di installazione era particolarmente ostico e su questo blog era stata documentata la possibilità di ottenere un’istallazione completa e funzionante della precedente versione stabile, Debian Sarge, in pochi minuti.

Un’altra novità che mi sento di segnalare è il nuovo sistema di gestione dei pacchetti, che permette, in fase di aggiornamento, di velocizzare le operazioni di scaricamento dei pacchetti e di controllare l’integrità degli stessi.

Tutti gli applicativi, tra cui KDE, Gnome, Openoffice e GIMP, sono stati attualizzati. Il kernel Linux utilizzato è il 2.6.18.

La nuova versione è scaricabile dal sito Debian.