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Marco Ottolini si dimette da italia.it marzo 19, 2007

Posted by gughi in informatica e dintorni, internet.
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Marco Ottolini, Project Director del “portale dello scandalo” Italia.it, non solo si è dimesso dall’incarico, ma si è iscritto al progetto RItalia che, come detto in un altro post, è nato con la finalità di riprogettare da zero il portale. Ne ha dato notizia in un comunicato stampa, David Orban che è uno dei punti di riferimento di RItalia.it. Un bel gesto da parte di Ottolini, che ora è atteso all’appuntamento di Milano del 31 marzo. In molti vorranno sapere…

Intanto è bello vedere che del portale e di RItalia si è parlato anche nei tg

Fonte: leledainesi.com

Avvicinarsi al pc fin da piccoli marzo 19, 2007

Posted by gughi in informatica e dintorni.
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Sogei

Sogei, colosso informatico nostrano, impegnato da oltre 3o anni nell’informatizzazione dell’Amministrazione finanziaria italiana, nell’ambito di una serie di attività finalizzate alla diffusione delle cultura informatica nel nostro paese, ha realizzato un libro-gioco utile per imparare con facilità le principali regole di funzionamento del PC. I bambini potranno trovare risposte a domande tipo: “che cosa è veramente un computer? Come ragiona? Come memorizza i dati? Come comunica?”, ed impareranno a “vivere con il computer oggi e nel futuro”. E’ possibile leggere e stampare il libro e giocare costruendo il modellino di carta di un PC. Il libro-gioco è liberamente scaricabile dalla home page del sito http://www.sogei.it.

Wind, continui tentativi di aggirare le regole marzo 19, 2007

Posted by gughi in telefonia, Wind.
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Avevo evidentemente ragione quando mettevo in guardia i consumatori dai tentativi dei gestori di telefonia mobile di eludere il decreto Bersani sull’abolizione dei costi ricarica. O, almeno, alla luce della notizia di oggi, avevo parzialmente ragione: Wind, ancora lei, ha ritoccato i suoi piani tariffari in alto, evidentemente per rientrare delle presumibili perdite che deriveranno dal D.L. N. 7/2007.

La strategia del gestore arancione è chiara. Ogni utente deve fruttare un tot e Wind è disposta a tutto pur di raggiungere l’obiettivo: anche a cambiare le condizioni contrattuali in corsa. Non parlo a caso di contratto, in quanto anche i titolari di una carta ricaricabile instaurano con il gestore un rapporto contrattuale, con condizioni ben precise, sottoscritte al momento dell’acquisto della scheda. Condizioni che non possono in alcun modo essere unilateralmente modificate.

Non è ancora ben chiaro quali utenti saranno destinatari dei ritocchi verso l’alto delle tariffe. Il gestore dichiara che i mutamenti tariffari si applicheranno solo alle nuove attivazioni. Ma voglio essere molto chiaro su questo punto: se Wind modificasse la tariffa “Wind 10” in “Wind 12” alzando anche il costo dello scatto alla risposta da 15 e/cents a 16 e/cents ai nuovi clienti commetterebbe una lecita scorrettezza nei confronti dei nuovi clienti, creando una ingiusta discriminazione tra vecchi e nuovi utenti. Ma se portasse avanti questa operazione anche nei confronti dei suoi vecchi clienti commetterebbe un abuso contrattuale. Vigilare è un obbligo.