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Saddam Hussein è morto veramente? gennaio 11, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie.
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La notizia più clamorosa di oggi riguarda ancora Saddam: ci sarebbero dubbi sulla reale identità dell’uomo giustiziato in Iraq. Potrebbe non essere Saddam Hussein. I dubbi derivano dai nei sul sopracciglio dell’ex rais. Questi due nei, da sempre caratteristica di Saddam e visibili anche al momento della sua cattura, erano misteriosamente assenti sul volto dell’uomo ripreso in mondovisione sul patibolo.

Ed ancora: la ferita sul collo dell’uomo avvolto nel lenzuolo, mostrato nel secondo video, sarebbe incompatibile con la morte per impiccaggione, mentre sembrerebbe tipica dei morti sgozzati; così come la posizione dei piedi del cadavere sembrerebbe non coerente con il tipo di esecuzione.

Ora le domande sono: Saddam non è morto? Era un sosia l’uomo del tanto discusso video? L’uomo del lenzuolo non era lo stesso del patibolo? O la profonda ferita su collo è il frutto di un accanimento successivo sul cadavere?

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Cibi light? Una fregatura! gennaio 10, 2007

Posted by gughi in sfoghi personali.
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A tutti piacerebbe ottenere sempre il massimo risultato con il minimo sforzo: nella vita di relazione, come nel lavoro o in famiglia. Ci vorrebbe la classica bacchetta magica che, agitata nel modo giusto, mette a posto ogni cosa.

Purtroppo la bacchetta non esiste ed ogni obiettivo deve essere raggiunto con fatica e sacrificio. E questo vale anche per la linea. Per rimanere in perfetta forma, bisogna essere rigorosi nell’alimentazione, condurre una vita sobria e svolgere un minimo di attività fisica. Non c’è altra strada. E’ una semplice ma inesorabile regola che, tuttavia, molti faticano ad accettare. Ed ecco insinuarsi nella debolezza umana gli esperti di marketing delle aziende alimentari che sembrano dirci: “vuoi la bacchetta magica? Noi ce l’abbiamo! I cibi light! Ti faremo mangiare tanto, oziare di più e avrai un fisico da modella”.

Ma vi pare possibile? Allora cominciamo a fare un po’ di chiarezza: la legislazione vigente non fissa i parametri in base ai quali un alimento può essere definito light. O meglio, lo fa solo per alcuni alimenti, quali formaggi, latticini, burro e simili. Per il resto siamo in una vera e propria giungla. Addirittura un’indagine di Altro Consumo ha evidenziato che per alcuni prodotti, come i biscotti, a volte la versione light contiene più calorie di quella normale. Altre volte, invece, il prodotto light semplicemente contiene più acqua o addirittura piu aria… 😡 . In pratica ci vendono l’aria e ce la fanno pagare di più. Quindi, basterebbe mangiare una normale mezza porzione per ottenere lo stesso risultato spendendo la metà della metà.

E che dire delle acque minerali? Approfittando di una campagna promossa dal Ministero della Salute contro i cibi troppo ricchi di sodio, i produttori di acque minerali si sono letteralmente inventati le acque senza sodio. Ce l’avete presente la “particella”? Peccato che anche un’acqua particolarmente ricca di sodio ne contiene una percentuale talmente bassa da non influire minimamente sul nostro organismo. Senza contare che un acqua povera di minerali è anche povera di calcio, di cui il nostro organismo ha molto bisogno.

Pertanto, cari consumatori, se durante le feste di Natale avete esagerato (e chi non lo ha fatto), non vi illudete di mettere tutto a posto con la bacchetta magica dei cibi light. Lasciateli perdere. Costano tanto e fanno ben poco. Mangiate meno, non fate vita sedentaria e otterrete sicuramente risultati migliori.

Compri oggi e paghi tra un anno… gennaio 8, 2007

Posted by gughi in sfoghi personali.
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Ormai è questo il nuovo modo di acquistare nel mondo della grande distribuzione. Ci siamo arrivati un po’ per volta, senza quasi rendercene conto. Ed ora siamo al punto che non possiamo più rinunciare all’acquisto con pagamento postumo.

Ho detto, ci siamo arrivati un po’ per volta, ma come?

All’inizio queste offerte venivano proposte raramente e soprattutto per dare la possibilità a chi non l’aveva di comprare beni molto costosi. Eravamo ai tempi del passaggio dalla Lira all’Euro, dello stallo economico (non che ora vada molto meglio), la cosa ha funzionato e si è diffusa in modo crescente. Il tasso zero, poi, ha incentivato ancora di più questa formula. Ora, però, c’è qualcosa che non quadra più. Siamo arrivati al paradosso: recandosi nei vari punti vendita di elettronica di consumo, si assiste ad offerte tipo “compri oggi e, se paghi tra un anno a tasso zero pratichiamo uno sconto del 15-20%“. Il paradosso sta nel fatto che se rifiuti il finanziamento, perdi lo sconto e paghi subito. Ed io non conosco nessuno che preferisce pagare subito e di più!

Ma perchè lo fanno?

Credo di averlo capito. Facciamo un esempio: oggi acquisto un oggetto da 1000,00 €.. Chiedo un finanziamento, quindi non lo pago ed ottengo uno sconto del 20%. Mi chiedono solo i miei dati bancari o della mia carta di credito. Dopo un mese mi arriva una comunicazione che mi avverte che alla scadenza dell’anno dall’acquisto (cioè tra 11 mesi!) dovrò pagare l’oggetto che ho preso senza interessi, quindi 800,00 €. più 15,00 €. per le spese di apertura pratica. Mi viene specificato che per pagare questi 815,00 €. dovrò utilizzare il bollettino che mi arriverà in seguito. Fin qui, tutto chiaro…

Nella stessa comunicazione apprendo che, qualora non pagassi gli 815,00 €. nel termine indicato, sul mio conto corrente o sulla mia carta di credito verranno addebitate 12 rate da 99,15 €., per un totale di 1189,80 €., quindi con un tasso di interesse (T.A.N.) del 17,48%. Quindi se alla scadenza mi dimentico di pagare, non ho i soldi, non mi arriva il bollettino o capita qualsiasi altro disguido, io ne pago le conseguenze, cioè pago 374,80 €. in più!

Perchè non mi addebitano la somma di 815,00 €. dopo un anno?

Perchè si dà per scontato che se non ho pagato il bollettino unico ho automaticamente scelto la soluzione a rate con interessi?

Perchè al momento dell’acquisto nessuno mi ha spiegato bene questo meccanismo un po’ contorto?

E’ proprio questo il “trucco”: le finanziarie fanno affidamento sulla dimenticanza, sul disguido, sull’ignoranza in materia dei consumatori, sul malinteso (che creano loro!). E proprio su questi elementi fondano i propri guadagni!
Evidentente le statistiche dicono che molti consumatori per i motivi più disparati non riescono a pagare nel termine “concordato” e, quindi, si ritrovano a pagare gli oggetti comprati un anno prima ai tassi di interesse più alti del mercato.

Altro che sconto e tasso 0!

Morte di Saddam: il video della vergogna gennaio 5, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, Saddam Hussein.
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Ero forzatamente lontano dalla rete da qualche giorno. Al mio ritorno ho provato a digitare questa frase su Google: “video esecuzione Saddam”. Risultato: decine fra siti personali e blog non hanno saputo resistere alla tentazione di mettere on line il video integrale della morte dell’ex rais iracheno. Tutto, credo, per qualche click in più. Non è necessario essere esperti di web marketing, per sapere che in questo inizio anno le chiavi più richieste sui motori di ricerca sarebbero state “Saddam”, “esecuzione”, “video”. Ma c’è chi è andato oltre: chi ha parlato di ipocrisia di coloro che non avevano avuto il coraggio di pubblicare quel video in versione integrale, chi ha definito l’esecuzione un evento mediatico, chi ha mescolato gli auguri di buon 2007 con il video della morte di Saddam in un disgustoso cocktail. In un blog ho letto anche “provate a sentire il secco rumore di una botola che si apre”. Ovviamente in quel blog veniva mostrato il video in versione integrale. La mia scelta è in forte controtendenza: non pubblicherò quel video (non ho neanche avuto il coraggio di guardarlo), nè linkerò quei siti che lo hanno fatto. Mi limiterò a linkare qualche blog che, a mio parere, ha affrontato in modo serio una questione così delicata: su tutti, come al solito Beppe Grillo, ma anche kOoLiNuS.net ed Andrea Sacchini.