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Welcome Windows Vista! gennaio 31, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, informatica e dintorni, Vista, Windows.
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Non so se ve ne siete accorti ma da queste parti non si parla volentieri di Windows. Ma oggi è stato un giorno importante per il colosso di Redmond ed un blog in cui si parla anche di informatica non si può fare a meno di dedicare qualche riga (poche) a questo evento.

Se ne sono dette tante su Vista, buone ma soprattutto cattive. Si è detto che gira solo su pc ipervitaminizzati, che succhia 800 MB di Ram a riposo, che è più lento di XP, che, nonostante tutti gli sforzi compiuti sul versante sicurezza, rimane più vulnerabile di Linux e che graficamente somiglia troppo a Mac OsX, spacciando per novità funzioni già da anni presenti sul sistema Apple. Ora è il tempo della prova sul campo, la più importante, quella che decreterà definitivamente il successo o il fallimento di questo s.o.

Vi lascio con qualche link, due filmati ed un quesito: qui Microsoft vi fornisce 100 ragioni per passare al suo nuovo gioiello, qui la home page di Windows Vista con tanto di foto di Bill Gates.

Lo spot di Vista

ed un filmato in cui si confrontano le funzioni del neonato Windows Vista con quelle dell’ormai datato Mac OsX.

Infine il quesito: quanti utenti passeranno a Vista? Si accettano scommesse.

Hai un tvfonino? Paga il canone RAI!! gennaio 29, 2007

Posted by gughi in diritto, radio e televisione, telefonia.
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Non si tratta di una provocazione ma di una realtà. I possessori di tvfonini e di computer sono tenuti al pagamento del Canone televisivo. Questa è la posizione ufficiale della Rai che si basa sulla normativa attualmente vigente in Italia.

Vediamo di capirci di più: quali sono i riferimenti normativi?

La Rai applica una delle più antiche leggi dello Stato, il Regio Decreto n. 246 del 21.2.1938, convertito il legge il 4.6.1938, sulla Disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni. Alcune modifiche sono arrivate con la Legge 103/1975 (Nuove norme in materia di diffusione radiofonica e televisiva). Per finire c’è stata una pronuncia della Corte Costituzionale, la 284/2002, che ha definitivamente sancito l’obbligo di pagare il canone a carico del possessore di un apparecchio atto a ricevere i programmi televisivi. Quindi il Canone Rai è una tassa di possesso e, come tale, va pagato.

Il problema sorge nella interpretazione della norma originaria: “chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione della radioaudizioni è obbligato……”. Non si può certo dire che il Legislatore sia stato sprovveduto. In tempi non sospetti (1938) aveva già previsto il futuro avvento della mutimedialità e con quel termine (adattabile) ha esteso l’obbligo di pagamento dell’odiato balzello anche ai possessori di computer. Infatti un monitor, collegato ad un pc, è da considerarsi a tutti gli effetti come un apparecchio adattabile, dato che con un esiguo investimento per l’acquisto di una scheda tv, lo stesso diviene una vera e propria televisione. Senza contare che, con l’avvento della banda larga, le trasmissioni televisive sono recevibili anche tramite web. Ancor più senza scampo i possessori di tvfonini, i telefonini di ultima generazione, che essendo dotati di un sintonizzatore DVBH incorporato, rientrano senza alcun dubbio nella categoria degli apparecchi atti alla ricezione dei programmi televisivi. Ovviamente chi possiede televisore e tvfonino, o televisore e pc, sarà tenuto a pagare un solo canone.

Il concetto di adattabilità è, tuttavia, fortemente contestato dai consumatori, in quanto ragionando in questi termini, almeno in via teorica, anche un forno a microonde, opportunamente modificato, potrebbe ricevere programmi televisivi. Così come un computer obsoleto, utilizzato in ufficio solo per la videoscrittura. La risposta in questi casi è la seguente: gli apparecchi solo astrattamente adattabili non pagano il canone, se le modifiche necessarie sono eccessivamente onerose e, quindi, in concreto, sconvenienti. Insomma, nessuno sano di mente acquisterebbe un forno a microonde per guardarci la tv. Quindi la Rai in questo caso chiude un occhio e lascia correre, non applicando la legge.

C’è in ogni caso da sottolineare che la Rai non ha nessuna intenzione di perseguitare i cittadini, con una spietata caccia al tvfonino o al pc. Non ci sono e non ci saranno controlli a tappeto, tanto per intenderci. Certo, gli agenti incaricati dei controlli girano per l’Italia alla ricerca di cittadini non ancora abbonati e, visto che si tratta di cottimisti, i cui guadagni lievitano in base agli abbonamenti procacciati all’azienda, adottano tutti i possibili strumenti di pressione per far firmare ai cittadini cui fanno visita una dichiarazione di “possesso di un apparecchio televisivo”.

Senza voler creare eccessivi allarmismi o dare giudizi sulla necessità di mettersi in regola con il pagamento del Canone Rai, questo articolo ha avuto un solo scopo: chiarire il più possibile il controverso tema del canone televisivo, che tanti cittadini odiano e considerano ingiusto.

Del resto, chi ha sempre pagato l’abbonamento alla Rai, continuerà a farlo e chi non lo ha mai pagato, non si metterà certo in regola ora, per aver comprato l’ultimo modello di tvfonino.

Blood Diamond gennaio 27, 2007

Posted by gughi in cinema, prime visioni, video, youtube.
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Blood diamond – Diamanti di sangue” è un film ambientato sullo sfondo del caos e della guerra civile che ha colpito la Sierra Leone negli anni ’90. Racconta la storia di Danny Archer (Leonardo Di Caprio), un ex mercenario dello Zimbabwe, e di Solomon Vandy (Djimon Hounsou), un pescatore di Mende. Solomon, portato via dalla sua famiglia e costretto a lavorare nelle miniere di diamanti, trova una gemma straordinaria e la nasconde, sapendo che se verrà scoperto, sarà ucciso, ma sapendo anche che il diamante non solo gli fornirà il modo di salvare sua moglie e le sue figlie dal condurre una vita come rifugiate, ma lo aiuterà anche a salvare suo figlio, Dia, da un destino ben più crudele, quello di diventare un bambino-soldato per la RUF. Archer, che si guadagna da vivere scambiando diamanti in cambio di armi, viene a sapere della storia segreta di Solomon mentre si trova in prigione per contrabbando. E ovviamente i destini dei due uomini si incrociano, insieme a quello di Maddy Bowen (Jennifer Connelly), una giornalista Americana che si trova in Sierra Leone per scoprire la verità che si nasconde dietro ai “diamanti insanguinati”. La regia del film è di Edward Zwick, lo stesso de “L’ultimo samurai”.

Fonte: Publiweb.it

Microsoft e Novell, alleati o avversari? gennaio 24, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, informatica e dintorni, Linux, Windows.
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Novell_Microsoft

Lo scorso 3 novembre ero rimasto stupito dalla notizia dell’alleanza tra Microsoft e Novell, azienda che distribuisce una delle più conosciute distribuzioni Linux. Si parlava di accordo teso all’individuazione di soluzioni capaci di migliorare l’interoperabilità tra la piattaforma Windows quella Linux.

Oggi Punto Informatico pubblica una notizia dal tenore totalmente diverso: Novell lancia una campagna on line in cui propone la sua distribuzione SUSE Linux Enterprise Desktop 10 come valida alternativa al famoso Windows Vista. Una vera e propria pubblicità comparativa, in pieno stile americano, che non lascerebbe certo intendere che le due aziende siano alleate.

SUSE Linux viene presentato come un sistema operativo che offre il 90% delle funzioni di Windows Vista a fronte di un esborso del 10% della somma necessaria per quest’ultimo.

Si parla non solo dei costi di licenza, ma anche di quelli necessari per l’acquisto di Office 2007, per finire ai costi di aggiornamento hardware, necessari vista la fame di risorse del nuovo sistema di casa Microsoft.

Si punta, infine, il dito sulla sicurezza. Suse Linux -sostiene Novell- è di gran lunga più sicura di Vista, sia per le intrinseche qualità di Linux in genere, sia per la presenza di un software proprietario open source, AppArmor, definito come una vera e propria armatura per il sistema.

Sinceramente mi sfugge il senso delle strategie attuate da Novell ultimamente. Non so se giudicare peggio l’alleanza stretta a novembre con Microsoft, o questo successivo voltafaccia. Senza voler peccare di integralismo informatico, qualunque utilizzatore convinto di un sistema Linux, interrogato sul punto, non potrà che confermare le profonde differenze tra le due architetture e considerare impossibile ogni forma di interoperatività. D’altro canto, pur essendo valide le argomentazioni che dovrebbero far preferire SUSE Linux Enterprise 10 a Windows Vista, ancor più le medesime ragioni porterebbero, e di fatto portano, qualunque utente Linux a scegliere un prodotto open source al 100%, orientandosi verso altre distribuzioni del tutto prive di costi.

Ma allora scaricare e condividere è legale? gennaio 22, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, diritto, informatica e dintorni, internet, p2p.
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Questa è la domanda del momento e da più parti arrivano risposte rassicuranti a seguito della sentenza pronunciata dalla Cassazione il 9 gennaio 2007. Con questa decisione la Suprema Corte sembrerebbe aver dato la sua “benedizione” a tutti coloro che sfruttano a piena banda la loro connessione veloce per scaricare e condividere file protetti da copyright. Ebbene, voglio subito chiarire che secondo me non è così!

Ma vediamo perchè: intanto la Cassazione si è pronunciata su un caso parecchio datato, risalente a 1999, epoca in cui la normativa in materia era molto più permissiva. Da allora si sono succedute leggi sempre più severe fino ad arrivare alla disastrosa normativa finale, la Legge Urbani che, giova ricordarlo, è tuttora in vigore. Quindi molto probabilmente, se la Corte di Cassazione si fosse pronunciata sullo stesso caso, dovendo applicare la Legge Urbani, probabilmente a quest’ora i due studenti non starebbero a festeggiare. Infatti il presupposto della sentenza a loro favorevole risiede nel fatto che, all’epoca dei fatti, i giovani allestirono il server ftp all’interno dell’Università per condividere files senza ricavarne un lucro. “Ma è esattamente ciò che fanno tutti coloro che utilizzano il peer-to-peer!”, mi direte voi. Peccato (o per fortuna, dipende dai punti di vista) che la Legge Urbani abbia parificato “lo scopo di lucro” con “lo scopo di profitto”, equiparando, di fatto, la posizione di chi scarica, duplica e rivende a quella di chi scarica, ascolta o guarda (quindi trae profitto) e condivide.

Occorre inoltre ricordare che ai due studenti torinesi, come già ricordato, avevano allestito un server ftp, attraverso il quale mettevano files a disposizione di altri colleghi. Tutt’altra è la situazione di chi utilizza il pee-to-peer. Il principio di funzionamento di questi software è quello del download simultaneo all’upload. Non è possibile scindere le due fasi, con la conseguenza che, se anche se l’ipotetico utente connesso alla rete sta scaricando un file senza metterne altri in condivisione, sarà ugualmente perseguibile penalmente in quanto, se da un lato sta scaricando porzioni di file, dall’altro sta condividendo altre porzioni del medesimo file.

Pertanto, in conclusione, ritengo di dover smorzare questo entusiasmo diffuso dai media sulla reale portata della ormai celebre sentenza della Cassazione.

Scaricare e condividere files è ancora reato!

Scaricare files senza condividere è un illecito amministrativo!

Avvocati stressati gennaio 21, 2007

Posted by gughi in attualità e notizie, diritto, stranezze e curiosità.
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La giustizia italiana è lenta e la durata dei processi è in media di 10 anni. Chi subisce un torto sa già che sarà dura farsi valere e, soprattutto, che dovrà armarsi di pazienza. E’ stata anche promulgata una legge per ovviare a ciò, la 89/2001, meglio nota come legge Pinto sulla eccessiva durata del processo. Non è cambiato granchè ed i cittadini costretti ad adire le vie legali sono sempre più avviliti e stressati. Fin qui niente di nuovo.

Ma la vera novità è che anche gli avvocati sono stressati più che mai ed il Giudice di Pace di Napoli in una sentenza pronunciata a seguito di una domanda collettiva ha condannato il Ministero di Giustizia a risarcire 120 avvocati napoletani stressati dall’“inefficienza del sistema giudiziario”.

Sembra incredibile ma è così. La causa era stata proposta nell’ottobre del 2005 da un legale, al quale si sono accodati tutti gli altri. La sentenza ha condannato il ministero al risarcire i danni esistenziali per lo stress derivante dai disagi subiti nella misura di 100 €. a testa più le spese legali.

Manuale d’amore 2 gennaio 19, 2007

Posted by gughi in cinema, prime visioni, video, youtube.
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Tradimenti, coppie gay, procreazione assitita, sesso senza amore. C’è un po’ di tutto in questo nuovo lavoro di Giovanni Veronesi in uscita nelle sale italiane. E c’è chi lo ha già definito una delusione. Ora tocca al pubblico giudicare. Intanto, ecco il trailer:

DVD Shrink 2007, attenzione!! gennaio 19, 2007

Posted by gughi in informatica e dintorni, internet, phishing, sicurezza informatica.
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Ci siamo trasferiti su www.sblogghiamo.net

DVD Shrink è un famoso programma freeware molto utilizzato per effettuare copie di backup di dvd. E’ un progetto ormai fermo da due anni e mezzo. L’ultima versione 3.2.0.15 è stata rilasciata il 2/8/2004. Ora sembra tornare improvvisamente di moda con la release DVD Shrink 2007. Ma attenzione: DVD Shrink 2007 non esiste e non è altro che un modo per sottrarre soldi alla carta di credito di chi prova a scaricarlo. In altre parole di tratta di phishing!

Ho provato ad andare sul sito che propone il download del nuovo Shrink e vi posto qualche screenshot: questa è la home page del sito. Molto ben fatta, riproduce abbastanza fedelmente logo e sito originale.

Cliccando sul download, ecco cosa ci si presenta

Inseriamo e-mail, nome, cognome e paese di provenienza e procediamo…

Qui già si dovrebbe capire che non siamo in presenza di un programma free, perchè ci viene chiesto di scegliere una soluzione di acquisto mentre è risaputo che il programma è free. Clicchiamo su “Proceed to Step 3

Qui ormai è tutto chiaro. Inserendo i nostri dati la nostra carta di credito verrebbe saccheggiata senza pietà e ci ritroveremmo a scaricare la vecchia versione di DVD Shrink, prelevabile gratuitamente da parecchi mirror in rete da due anni e mezzo.

Quello che preoccupa è che ormai il fenomeno del phishing non è più confinato all’interno di e-mail truffaldine ma ha invaso la rete ed anche il più diffuso motore di ricerca del mondo.

Per la verità al momento in cui scrivo il sito “incriminato” non compare più come collegamento sponsorizzato su Google, ma è tuttora attivo e pronto a colpire. Quindi, attenzione, se volete scaricare DVD Shrink, andate sul sito ufficiale e scaricate gratis la “vecchia” versione 😉

Grande Fratello 7: più spazio, meno soldi gennaio 18, 2007

Posted by gughi in radio e televisione.
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Stasera parte la settima edizione del Grande Fratello, leader indiscusso dei reality show. Come di consueto, andrà in onda il giovedì sera su Canale 5 e tutti i giorni 24 ore su 24 sul canale dedicato di Sky: Anche quest’anno gli italiani più curiosi potranno soddisfare il loro desiderio irrefrenabile di voyerismo ficcando il naso giorno e notte nella casa più spiata d’Italia.

Ci saranno alcune novità, come ogni anno, per rinnovare una formula che comincia a sentire il peso degli anni: la casa sarà circa 200 mq più grande di quella della passata edizione, raggiungendo ua metatura totale di 1600 mq, il montepremi riservato al vincitore sarà invece dimezzato. Gli inquilini saranno 14, tra cui spicca qualche nome già conosciuto. Ci saranno piscina, sauna, giardino ma anche una serie di stanze occulte ove recludere i “cattivi” di turno. Il tugurio della passata stagione sarà sostituito da una “discarica”.

Al timone confermati Alessia Marcuzzi e Marco Liorni.

Buona visione e…speriamo che non vada a finire così:

Altre notizie e curiosità qui

I nuovi neo melodici gennaio 17, 2007

Posted by gughi in video divertenti.
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