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L’autovelox danese dicembre 15, 2006

Posted by gughi in attualità e notizie, internet, video, video divertenti.
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Faccio fatica a catalogare questo post nella categoria “attualità”, perchè trattasi di notizia datata. Non è certa neanche l’attendibilità della stessa, in quanto pare che il servizio non sia realmente andato in onda sul tg danese ma sia stato sponsorizzato dal locale Ministero dei trasporti e diffuso solo via internet. Pare che questo “modello di autovelox” non venga regolarmente utilizzato dal governo danese ma che si sia trattato di un esperimento una tantum. Nulla vieta ai più curiosi di andare a verificare di persona.

Paolo Attivissimo, all’epoca, ha definito come video virale quello che girava in rete (e se lo dice lui), quindi ho evitato di postarlo.

Ora però ho trovato le stesse immagini anche su Youtube e quindi potete godervele in tutta sicurezza.

Rifatevi gli occhi, io ho già dato…

Ecco il perché delle bollette pazze dicembre 15, 2006

Posted by gughi in attualità e notizie.
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bollette pazze

E’ stata sgominata la banda che regalava migliaia di bollette pazze Telecom agli italiani. 33 ordinanze di custodia cautelare, emesse dal G.I.P. di Perugia per una banda che “fatturava” 100-150mila euro al giorno! Come facevano? Immaginate l’operaio Telecom che effettua una manutenzione tecnica sulle linee telefoniche di un quartiere. Ebbene, molto spesso quello non era un operaio ma un componente della banda che si agganciava alle linee telefoniche di ignari clienti e trasmetteva l’oroscopo o i tarocchi, attraverso una delle numerazioni 899, le cosiddette “numerazioni a valore aggiunto”. Risultato? bollette gonfiate per molti cittadini ed una cascata di introiti per alcune società che erogavano servizi attraverso le predette numerazioni.

La mente di questa organizzazione era un pregiudicato perugino che coordinava il lavoro ed i rapporti con queste società legate a call center con “numerazioni a valore aggiunto”.

La parte tecnica era affidata ad altri componenti che si occupavano di violare le centrali telefoniche attraverso apparecchiature che generavano traffico sulle linee degli utenti e ne accreditavano il valore alle numerazioni 899. Questi “tecnici” guadagnavano un tot sul traffico generato e, quindi, erano “incentivati a lavorare il più possibile”.

Il tutto avveniva in molte regioni italiane e, precisamente, in Umbria, Lazio, Toscana, Emilia, Sardegna, Marche e Campania.

A questo punto c’è da chiedersi come si regolerà il gestore telefonico ex monopolista nei confronti dei cittadini. Congelerà le fatturazioni o pretenderà di riscuotere le bollette gonfiate? Staremo a vedere. Le associazioni per la difesa dei consumatori affilano le armi.