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Sondaggi anche sui Santi? novembre 2, 2006

Posted by gughi in sfoghi personali.
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Non ci volevo credere…… In questa epoca di sondaggi, classifiche, percentuali, popolarità crescente o calante non vengono risparmiati neanche i Santi. E così vieni a scoprire che Padre Pio, o meglio S. Pio da Pietrelcina, spopola in gran parte d’Italia mentre San Gennaro ormai non fa più tendenza e “tiene”solo nella sua Napoli. E poi ci sono le classifiche riferite alle zone di residenza. Nel nord-ovest prevale S. Francesco, nel nord-est e nelle isole “vince” la Madonna, al centro Santa Rita, mentre al sud trionfa S. Pio. Ho pensato “chissà a quale mente malata è venuta un’idea del genere…”, per scoprire poco dopo che il sondaggio è stato commissionato da Famiglia Cristiana. Che dire, anche la Chiesa scende in campo…
Per chi volesse conoscere le classifiche nel dettaglio, qui c’è la notizia.

Vi racconto io com’è Napoli novembre 2, 2006

Posted by gughi in sfoghi personali.
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Ogni tanto Napoli torna tristemente alla ribalta per i fatti di cronaca e puntualmente si parla di emergenza, si chiedono interventi straordinari dello Stato, più poliziotti o addirittura si invoca l’intervento dell’esercito. Poi, come sempre accade, si comincia a dimenticare. Gli episodi violenti diminuiscono, le faide fra clan si placano, gli scippi si diradano (o non vengono denunciati), insomma i riflettori si spengono. Nessuno più invoca lo Stato, e lo Stato non chiede di meglio. Ma Napoli non cambia.
Napoli è la città dove ti può capitare che:

  • … scendi dal treno, esci su Piazza Garibaldi e sei attorniato da un paio di persone che ti vogliono vendere un telefonino rubato per pochi euro. E visto che è un affare tu lo compri. Ma al momento della consegna, con un’abile mossa da prestigiatore, il venditore ti consegna un “pacco” con tanto di fiocco che non contiene nessun telefonino;
  • … sbarchi da un traghetto al porto e subisci uno scippo ancor prima di metter piede sulle strisce di attraversamento per arrivare a Piazza Municipio;
  • … cerchi della cocaina, individui uno spacciatore e ti si fa incontro anche uno con un computer portatile che ti propone l’affare del giorno. Tu dici che non sei interessato e lo mandi via. Concordi il prezzo per il grammo di cocaina che cercavi e lo spacciatore ti rifila un grammo di… zucchero;
  • … mentre sei alla guida della tua macchina, ti affianca un’altra vettura e ti urta lo specchio retrovisore. Tu ti fermi per constatare i danni, si ferma anche l’auto che ti ha urtato. Mentre redigi il modello di constatazione amichevole, uno degli occupanti dell’altra vettura si fionda alla guida della tua macchina e parte a razzo, mentre l’altro si dilegua con l’altra auto;
  • … ti rubano la macchina munita di antifurto satellitare. Dalla centrale operativa ti comunicano che la vettura è ferma al Rione Scampia di Napoli. Tu vai dai Carabinieri, denunci il fatto e chiedi che venga recuperata la tua macchina. I Carabinieri ti rispondono che loro lì non ci mettono piede, se hai il coraggio vacci tu a prenderti l’auto;
  • … mentre sei fermo in macchina al Centro Direzionale, aspettando un amico, ti si avvicina un tizio che con un gesto fulmineo apre la portiera, ti scaraventa fuori dalla macchina, si mette alla guida e parte. Il tutto senza che tu abbia il tempo di renderti conto di ciò che accade e sotto gli occhi dei poliziotti di guardia. Tu ti avvicini agli agenti di Polizia e chiedi loro aiuto, ma loro te lo negano, dicendo che non possono abbandonare il posto di guardia;
  • … vedi passare decine e decine di moto e scooter i cui conducenti non indossano il casco. Raramente vedi passare centauri che indossano caschi integrali e poi vieni a sapere che…… quelli sono killer o scippatori che stanno per entrare in azione.

Potrei continuare ancora e non è detto che prossimamente non aggiorni questa triste lista. Ma ciò che mi preme sottolineare ora è che: Napoli è sempre la stessa da anni. Scippi, rapine, truffe, furti, sparatorie, ci sono sempre stati e sempre ci saranno se non si interviene. Quindi si tengano i riflettori sempre accesi su questa città fino a quando non si vedrà che qualcosa è cambiato. Lo Stato si occupi di questa città a tempo pieno, protegga le persone oneste e non le faccia sentire abbandonate. Ed, al tempo stesso, crei maggiori opportunità per tutti, affinchè i giovani possano resistere alle lusinghe della malavita organizzata e realizzarsi lavorando onestamente.